Alcuni cittadini eugubini: “Ci sembrava doverosa questa segnalazione fatta con la massima serenità e con spirito costruttivo. Era semmai preferibile vaccinare anziani e disabili in giorni diversi, in modo tale da evitare tempi molto lunghi di attesa per gli uni e per gli altri, e anche per i loro familiari. Ovviamente il personale sanitario è stato eccellente, adoperandosi perché tutto fosse perfetto. Si tratti di disguidi tecnici

GUBBIO – Proseguono a pieno regime le vaccinazioni presso il Punto vaccinale locale al CVA di San Marco, con i servizi dell’Asl che sono rimasti pienamente operativi anche durante le festività di Pasqua.

In particolare, nel fine settimana appena trascorso, si è continuato a vaccinare al Punto vaccinale di San Marco, e sono continuati i tamponi presso la sede della Protezione civile di Gubbio in località Coppiolo per le persone entrate in contatto con cittadini positivi.

Questa mattina (giovedì 8 aprile) tuttavia, alcuni cittadini eugubini hanno scritto alla Redazione del nostro giornale spiegando che “dal momento che si stanno vaccinando contemporaneamente anziani e persone disabili, si stanno creando a nostro avviso potenziali criticità, con tempi di attesa biblici e persone costrette a sostare a lungo all’interno del Cva di San Marco.

Crediamo che questa procedura vada rivista, anche perché la vaccinazione deve intendersi come un’operazione attenta ma veloce, in modo tale che durante la giornata possano essere vaccinate quante più persone possibili senza tempi di attesa lunghi e possibili criticità. 

Ovviamente il personale sanitario è stato eccellente, e li ringraziamo ancora una volta per la loro professionalità, e per come lavorano sempre a favore della collettività locale. Si tratta di disguidi tecnici“.

I cittadini ci hanno inviato anche delle fotografie interne della struttura che però preferiamo non pubblicare per rispetto della privacy, limitandoci ad una fotografia esterna di repertorio.

Francesco Caparrucci