Sistemata circa due anni fa con i fondi Psr, la strada è ancora per lunghi tratti sterrata e cosparsa di buche. Il ponte di San Cipriano è transennato, dopo che anni fa era parzialmente crollato  

La strada di Villa Fassia, San Cipriano e Carestello

GUBBIO – “E’ una strada pericolosa sia per i veicoli che la percorrono, che per i pedoni“.

Con queste parole, alcuni cittadini eugubini hanno contattato oggi pomeriggio la nostra Redazione per spiegare a tutti le condizioni in cui versa la strada di Villa Fassia, San Cipriano e Carestello e per chiedere la sua sistemazione e riqualificazione.

Dal bivio di Ponte d’Assi si sale verso San Cipriano e Carestello lungo 6 km di strada che i cittadini dicono essere stata “abbandonata” dal 1992 in poi, subito dopo essere stata asfaltata per la prima volta.

Da quel momento ad oggi, l’asfalto si è deteriorato, tanto che i primi 2 km sono stati riasfaltati circa due anni fa con i fondi Psr (fondi europei per lo sviluppo rurale).

Si tratta di una strada tutt’altro che secondaria. – spiegano i cittadiniCompletamente cosparsa di buche, con l’asfalto del tutto deteriorato e senza cunette di scolo delle acque piovane. Il ponte di San Cipriano è parzialmente crollato anni fa, ed è ancora transennato e in attesa che venga ristrutturato.

Lungo questa strada vivono circa 25 famiglie, stiamo parlando di decine di cittadini eugubini, oltre ad attività ricettive, commerciali e aziende agrarie del territorio. Crediamo che la sua sistemazione e riqualificazione sia un nostro diritto di cittadini contribuenti. 

Da Villa Fassia a Carestello tra le buche

E’ una strada che serve molti territori, oltre a San Cipriano e Carestello, prosegue verso Montelovesco, Sioli e Camporeggiano.

I problemi principali sono le grosse buche di cui è disseminata, l’acqua piovana che scorre sempre sulle carreggiate per mancanza di ‘scoline’ laterali, l’asfaltatura che deve essere rifatta completamente“.

Avete portato a conoscenza il Comune di Gubbio di questa situazione?

Si, lo abbiamo fatto un paio di volte, direttamente e tramite l’Ufficio Tecnico, fin dai primi giorni di febbraio, ma non c’è stato alcun intervento di riqualificazione e manutentivo fino ad oggi”.

Che cosa chiedete, in definitiva, all’Amministrazione comunale? 

Chiediamo semplicemente che la strada venga messa a posto e resa sicura. Che si utilizzino i fondi Psr per sistemarla definitivamente.

Non vogliamo arrivare all’estremo di promuovere una raccolta firme o fare un esposto, ma la situazione è sotto gli occhi di tutti, ed è un nostro diritto di cittadini avere una strada riqualificata per raggiungere le nostre abitazioni e i luoghi di lavoro“.

Francesco Caparrucci