Il Presidente della Famiglia dei Santubaldari, Avvocato Ubaldo Minelli: “Persona schietta, generosa, tenace ed autentica, ha sempre vissuto con giusto ed entusiastico spirito la vita e l’esperienza all’interno del proprio Cero. Lascia in tutti noi un vuoto incolmabile, ma il suo insegnamento e il suo esempio è una ricchezza che non ci abbandona e che continuerà ad accompagnarci fedelmente negli anni a venire”

Anselmo Barbetti, con i Capodieci della Festa dei Ceri 1993

GUBBIO – “Ci lascia prematuramente un grande Ceraiolo: Anselmo Barbetti, Capodieci del Cero di Sant’Ubaldo nel 1993. Figlio di un famoso Capodieci (l’indimenticabile Fabio), Anselmo aveva ereditato dal padre la passione ceraiola“.

Con queste parole cariche di affett0 l’Associazione Eugubini nel Mondo, tramite il Presidente Mauro Pierotti, ricorda la figura storica di Anselmo Barbetti, che “per oltre 20 anni ha fatto la punta davanti della muta da ‘Meli a Ferranti’, quella muta che è stata di suo zio Angelo, del cugino Alfredo, del fratello Stefano.

Era Anselmo Barbetti quel ceraiolo di Sant’Ubaldo che, con coraggio e sfrontatezza, anche senza una scarpa un anno aveva fatto il suo pezzo, la sua corsa.

Lo ricordiamo anche nelle ‘Birate’ della sera, come ‘sterzarolo’ abile e scaltro, sempre pronto, con il suo coraggio a difendere il Cero. L’Associazione Eugubini nel Mondo porge le più sentite condoglianze ai tutti i suoi familiari e amici“.

Anche la Famiglia dei Santubaldari lo ha ricordato con queste parole: “La Famiglia dei Santubaldari piange la dipartita dell’associato, verace ceraiolo nonché Capodieci Anselmo Barbetti e si stringe in un grande abbraccio nei confronti dei suoi familiari. Il nostro Sodalizio presenzierà con il proprio labaro alla cerimonia funebre nella Chiesa di Sant’Agostino di domani 1 marzo alle ore 15“.

Il Presidente Ubaldo Minelli

In particolare, il Presidente della Famiglia dei Santubaldari, Avvocato Ubaldo Minelli, lo ricorda così: “Il Popolo Santubaldaro è annichilito da profondo dolore per la prematura scomparsa di Anselmo Barbetti, ceraiolo verace e impareggiabile, punto di riferimento e guida delle giovani generazioni santubaldare.

Degnissimo erede del proprio babbo Fabio, un monumento che ha scritto la storia del Cero di Sant’Ubaldo.

Primo Capodieci di brocca nell’anno 1993, per anni si è distinto, fra l’ altro, come punta davanti lungo la Calata dei Meli. Persona schietta, generosa, tenace ed autentica, ha sempre vissuto con giusto ed entusiastico spirito la vita e l’esperienza all’interno del proprio Cero, partecipando attivamente e assiduamente alle attività, ai progetti e alle iniziative della Famiglia dei Santubaldari.

Lascia in tutti noi un vuoto incolmabile, ma il suo insegnamento e il suo esempio è una ricchezza che non ci abbandona e che continuerà ad accompagnarci fedelmente negli anni a venire”.

Tantissimi i messaggi pubblici di cordoglio per la prematura scomparsa di Anselmo Barbetti, pubblicati nei social da tanti cittadini eugubini che lo hanno conosciuto e stimato nel corso della sua vita.

Anselmo Barbetti, infatti, era conosciuto ed apprezzato in città oltre che come storico rappresentante del Cero di Sant’Ubaldo, anche per il suo impegno a favore dell’ecologia e dell’ambiente. Molte volte, negli anni passati e più recentemente, chi scrive ha avuto modo di interloquire con lui apprezzandone la determinazione, il lato umano e il grande garbo.

La Redazione di Cronaca Eugubina si unisce ai tanti cittadini, agli Eugubini nel Mondo e alla Famiglia dei Santubaldari nel porgere le più sentite condoglianze alla famiglia Barbetti.

Francesco CaparrucciFotografie Eugubini nel Mondo