Brevi interviste ad alcuni lavoratori dipendenti di supermercati e attività commerciali di Gubbio, d’accordo sul fatto che la categoria professionale vada tutelata con la calendarizzazione della vaccinazione.
Questa la posizione più critica che abbiamo registrato: “La proposta sarebbe dovuta essere avanzata dai Sindacati, ma non ci risulta che sia stato fatto. Quindi ne parliamo noi dipendenti in prima persona, vogliamo essere vaccinati secondo un calendario che tuteli anche il nostro lavoro

GUBBIO – In questi giorni di fine febbraio, abbiamo raccolto le opinioni di alcuni dipendenti e addetti alle vendite nei supermercati e nelle attività commerciali della città di Gubbio, che chiedono di sapere se è stata calendarizzata dalla Regione e dal Governo anche la loro vaccinazione.

Ovviamente questi lavoratori e lavoratrici fanno riferimento esclusivamente alla realtà locale, senza farsi portavoce di nessuna posizione strutturata, ma dicono “la nostra è una richiesta di legittima informazione. Vogliamo sapere se anche la nostra categoria professionale sarà vaccinata secondo un’agenda prestabilita“.

Da questo punto di vista, sono molto pertinenti le considerazioni di un dipendente di un’attività di Gubbio della filiera alimentare: “E’ circa un anno che siamo in prima fila, cioè al servizio dei cittadini e dei clienti delle attività. Non ci siamo mai fermati, talvolta anche con turni di lavoro molto duri e impegnativi.

Riteniamo il nostro lavoro molto importante, di responsabilità proprio perché al servizio dei tanti cittadini che ogni giorno vengono a negozio. E’ giusto essere vaccinati quanto prima, in modo tale che anche il nostro stare al pubblico sia più sicuro nell’interesse di tutti, nostro e dei clienti delle nostre attività“.

Un altro dipendente afferma: “E’ una richiesta legittima, io lavoro alla cassa e seppur con tutte le precauzioni possibili e necessarie, mi sentirei più sicuro se vaccinato“.

Una dipendente spiega: “Non ci sono stati focolai nelle attività di Gubbio, questo significa che c’è stata grande attenzione e scrupolo da parte di tutti. La vaccinazione rafforzerebbe questa condizione generale“.

C’è anche chi ha una posizione più critica sull’argomento: “Questa proposta sarebbe dovuta essere avanzata dai Sindacati, ma non ci risulta che sia stato fatto. Quindi ne parliamo noi dipendenti in prima persona, vogliamo essere vaccinati secondo un calendario che tuteli anche il nostro lavoro“.

Francesco CaparrucciFotografie Cronaca Eugubina