Uno spettacolo suggestivo, che documentiamo con le foto pubblicate a corollario di questo breve servizio giornalistico. Le cappelle della Via Crucis sulla strada dell’allora convento francescano furono edificate tra il 1731 e il 1733, a seguito della presenza a San Girolamo e alla predicazione di San Leonardo da Porto Maurizio (1676/1751), che in quel periodo stava diffondendo ovunque tale devozione

GUBBIO – Una bellissima e inattesa sorpresa per quegli eugubini che anche venerdì 27 novembre sono saliti a piedi al Monastero di San Girolamo, dove dal 2000 si sono trasferite le Sorelle Clarisse, con la Chiesa che è anche Santuario Mariano dove si venera la Madonna di Fatima e lo storico Crocefisso.

Stiamo parlando della strada che sale al Monastero di San Girolamo di nuovo illuminata da ieri sera, grazie al lavoro in sinergia di alcuni privati e di associazioni che si sono dedicati alla cura della strada di accesso al Monastero e alla riqualificazione dei quadri in terracotta all’interno delle stazioni della Via Crucis.

La strada illuminata per San Girolamo

Uno spettacolo suggestivo, che documentiamo con le foto pubblicate a corollario di questo breve servizio, con alcuni eugubini che sono saliti a piedi fino in cima al Monastero per godersi la strada di nuovo illuminata, con una breve sosta sulla terrazza naturale da cui si domina tutta Gubbio e la pianura eugubina, prima di ridiscendere in città.

La storia recente (dal 2015 ad oggi

Nel giugno del 2015, una persona, dopo aver tolto le grate in ferro, danneggiò e distrusse i quadri in terracotta delle prime tre cappelle che rappresentavano Gesù condannato a morte, Gesù caricato della Croce e Gesù che cade sotto la croce la prima volta.

All’epoca, furono raccolti sulla strada tutti i frammenti dei quadri, divisi in tre scatole da Giuseppe Minelli per una possibile ricomposizione e per il restauro. Tale lavoro è stato possibile grazie alla disponibilità di Giuseppe Filippetti e della ditta Ceramiche Cerbella, che hanno portato a termine un vero salvataggio.

Utilizzando le parti recuperate, hanno ricostruito le tre immagini sulla base anche di foto che erano in possesso dell’Ufficio diocesano beni culturali ecclesiastici per un vecchio progetto di restauro mai realizzato.

Le Cappelle delle Via Crucis a San Girolamo

Le cappelle della Via Crucis sulla strada dell’allora convento francescano furono edificate tra il 1731 e il 1733, a seguito della presenza a San Girolamo e alla predicazione di San Leonardo da Porto Maurizio (1676/1751), che in quel periodo stava diffondendo ovunque tale devozione.

Si dice che il Santo abbia fatto porre le stazioni della Via Crucis in 572 luoghi, tra cui celeberrima quella all’interno del Colosseo.

In particolare, Paolo Salciarini spiegò: “Le cappelle vennero restaurate l’ultima volta nel 1960 quando erano decorate. Era assolutamente necessario questo recupero perché lungo questa strada di San Girolamo c’è un continuo passaggio di di cittadini e di fedeli diretti al Monastero”. 

Francesco CaparrucciFotografie Cronaca Eugubina