Nel primo tempo ritmi lenti e grande equilibrio: da segnalare soltanto una rovesciata di Gerardi al 18′ e una punizione alta di Pasquato al 36′. Ripresa caratterizzata dall’espulsione di Rizzo e dall’autogol di Maracchi. Il Gubbio non vinceva in casa da gennaio

GUBBIO – Il Gubbio di Mister Torrente torna in campo dopo lo splendido pareggio ottenuto al “Renato Curi” contro il Perugia, nel derby umbro di sabato pomeriggio.

C’è da recuperare la partita contro la Triestina di Carmine Gautieri, che ha ambizioni di promozione, mentre il Gubbio è sempre alle prese con una classifica difficile da migliorare.

Gubbio-Triestina, le squadre al centro del campo

Le formazioni

GUBBIO (4-3-1-2): Cucchietti; Munoz, Uggè, Signorini, Ferrini; Oukhadda, Megelaitis, Malaccari (capitano); Pasquato; Gerardi, Gomez. A disposizione: Zamarion, Elisei, Sorbelli, Migliorelli, Gaia, Sdaigui, Lovisa, Pellegrini, De Silvestro. Allenatore: Vincenzo Torrente 

TRIESTINA (4-3-3): Offredi; Filippini, Ligi, Anibal, Tartaglia; Maracchi, Giorico, Rizzo; Granoche, Mensah, Petrella. A disposizione: De Luca, Rossi, Brivio, Lambrughi, Boultam, Lodi, Gatto, Rapisarda, Butti, Sarno, Gomez, Palmucci. Allenatore: Carmine Gautieri 

La partita

Splendida giornata di sole al “Pietro Barbetti” con temperatura gradevole. Partita equilibrata nei primi minuti di gioco. Fino al 18′ non succede nulla degno di nota, fino alla rovesciata di Gerardi in area di rigore, con Offredi che para facile a terra. Al 21′ conclusione dal limite di Megelaitis molto alta sopra la traversa ospite.

L’attaccante rossoblu Gomez

Ritmi lenti e squadre prudenti, che si scoprono poco, ne risente la spettacolarità della partita. I rossoblu sono comunque più concreti e pericolosi in attacco, anche se non costruiscono azioni importanti per andare in rete. Spenta la Triestina nei primi 30 minuti di gioco.

Al 36′ Pasquato calcia un calcio di punizione dai 20 metri con palla alta sopra la traversa. Al 42′ occasione per gli ospiti: Uggè e Cucchietti non si intendono e il pallone rimane in area di rigore a portata di Granoche, che cade a terra senza riuscire a concludere in porta, l’azione sfuma.

Nei minuti finali di primo tempo la partita si fa più vivace, ma non c’è neppure recupero, il primo tempo è tutto qui e termina 0-0.

Il rossoblu Oukhadda

La Triestina inizia la ripresa con due sostituzioni: Giorico lascia il posto a Lodi, Granoche a Gatto. Invariata la formazione rossoblu rispetto al primo tempo. Al 2′ Pasquato suggerisce per Gomez che in corsa calcia a rete e segna, ma il gioco era fermo per fuorigioco.

Al 18′ Mister Torrente sostituisce Gerardi, mai pericoloso oggi, con De Silvestro. Al 19′ Cucchietti è costretto ad uscire di pugno per sventare un pericoloso traversone della Triestina. La partita sembra accendersi. Al 22′ secondo fallo di Rizzo in pochi minuti, doppio giallo e cartellino rosso per lui: Triestina in 10 uomini.

E’ il preludio al gol, che giunge al 23′ su traversone di Pasquato da calcio di punizione sulla sinistra, il pallone scorre per tutta l’area di rigore e termina in rete per la deviazione finale di Elio De Silvestro o per quella di Maracchi, in questo caso sarebbe autogol (ipotesi più probabile).

Al 31′ Filippini calcia in porta dal limite dell’area di rigore, pallone deviato in mischia, poteva essere una traiettoria molto insidiosa per Cucchietti. Al 35′ tiro telefonato di Oukhadda, para Offredi. Al 41′ tiro a girare molto pericoloso di De Silvestro di poco alto sopra la traversa avversaria.

Il Gubbio attacca e controlla la partita con il possesso palla. Sono 4 i minuti di recupero, con il forcing finale della Triestina, i rossoblu fanno buona guardia. Al secondo minuto di recupero, Sarno sfiora il gol ma l’attaccante ospite è impreciso e l’azione sfuma.

C’è un fallo su Cucchietti, poi l’arbitro fischia la fine: i rossoblu conquistano una vittoria importantissima al “Pietro Barbetti” per la classifica, salgono a 11 punti ed escono dalla zona play-out.

Francesco CaparrucciFotografie Simone Grilli