Ora è una delle 144 Scuole di Ciclismo in Italia. Stirati: “Riconoscimento prestigioso e meritato”. Nei primi anni ‘50 il comitato “Madonna della Neve” organizzava gare ciclistiche l’ultima domenica di agosto

GUBBIO – C’è stata a Gubbio la consegna della targa da parte della Vice Presidente Federale Uci Daniela Isetti ai dirigenti della Gubbio Ciclismo Mocaiana, che diventa così Scuola di Ciclismo.

La cerimonia, molto semplice e nel rispetto delle norme anti contagio, si è tenuta alla pista ciclabile “Le Cerque” in Via Paruccini.

La Vice Presidente federale Daniela Isetti ha spiegato: “La targa sancisce l’ingresso della Gubbio Ciclismo Mocaiana nell’elenco delle 144 Scuole di ciclismo presenti in Italia”.

E’ intervenuto anche il sindaco Filippo Stirati: “E’ una giornata significativa. Si tratta di un riconoscimento prestigioso e meritato. Con la Gubbio Ciclismo Mocaiana abbiamo un rapporto molto stretto, con la convenzione e con questo impianto che è patrimonio della città”.

L’assessore allo sport Gabriele Damiani ha detto: “Teniamo molto alla strategia dello sport come volano dell’economia e del turismo a livello locale. Con la Gubbio Ciclismo Mocaiana si è instaurato un rapporto fiduciario“.

Sono intervenuti anche il Team manager Stefano Marionni e la signora Mariolina Vispi, Presidente dell’Associazione Amici del Cuore.

I Campionati italiani a Mocaiana negli anni ’80

La storia

A Mocaiana la passione per il ciclismo ha radice antiche, uno dei personaggi più importanti che Mocaiana ha avuto è Gino Centogambe, atleta che ha vinto prima della Seconda guerra mondiale il Giro del Casentino battendo in volata il grande Gino Bartali.

Già nei primi anni ‘50 il comitato festeggiamenti “Madonna della Neve”, organizzava gare ciclistiche nell’ultima domenica di agosto. Nel 1963 la Pro Loco costituì al suo interno una società ciclistica affiliata alla F.C.I. denominata “Velo Club Mocaiana” che organizzava gare per la festa frazionale.

Nei primi anni ‘90 la Gubbio Ciclismo Mocaiana, grazie alla richiesta di un ragazzo (Stephan Miti) intraprese l’attività agonistica giovanile. Iniziando quindi quasi per scherzo a distanza di alcuni anni è diventata la realtà ciclistica di riferimento per il movimento umbro e da circa 30 anni riesce ad organizzare quattro categorie.

Grazie all’interessamento e all’impegno ferreo di Stefano Marionni, al grande aiuto degli “Amici”, alla sensibilità dell’Amministrazione comunale, sponsor, soci della Gubbio Ciclismo Mocaiana e soprattutto al contributo delle aziende vicine, è stata possibile la realizzazione della pista.

La Gubbio ciclismo Mocaiana nel 2010 ha inteso formare due società: una che segue l’attività senior e si chiama Gubbio Ciclismo Mocaiana Bike poi trasformata in Acqua&Sapone team Mocaiana che grazie allo sponsor ha organizzato per diversi anni una squadra Elite Under 23, e una che segue l’attività giovanile che è rimasta con la ragione sociale storica.

Le giovanili con Terence Hill

La “Scuola dello Sport”

Grazie all’impegno e alla professionalità dei tecnici gestiti dal coordinatore Stefano Marionni ed al grande dinamismo e al movimento promosso dalla Gubbio Ciclismo Mocaiana guidata da Luigi Barbi, il consiglio federale della FCI ha riconosciuto alla società eugubina il titolo di “Scuola dello Sport” progetto ciclistico che riconosce tutte quelle società che hanno un tipo di impianto importante ed hanno  dei tecnici preparati per formare i giovani ciclisti.

Per coloro che si avvicinano per la prima volta al ciclismo la Gubbio Ciclismo Mocaiana mette a disposizione l’abbigliamento da gara, da rappresentanza e le biciclette per permettere questa esperienza senza gravare sui bilanci familiari.

Cronaca Eugubina n.208: https://www.yumpu.com/it/document/read/64732799/cronaca-eugubina-n208

Eliana Bucchi Foto di copertina premiazione Campionati Italiani Mocaiana 1988