Il primo tempo ha due protagonisti: Miguel Angel e Neglia, che siglano le reti iniziali. Nella ripresa la doppietta di Neglia su calcio di rigore 

GUBBIO – Trasferta infrasettimanale a Fermo per i rossoblu di Vincenzo Torrente, sul campo dell’ultima in classifica, con lo spirito di risollevarsi con una prestazione importante. Esordio per il neo acquisto Gerardi, che dovrà sostenere l’attacco rossoblu in attesa dei rientri di Pasquato e Gomez.

Le formazioni

FERMANA (3-5-2): Ginestra; Rossoni, Manetta, De Pascalis, Mordini, Urbinati (Capitano), Grossi, Bigica, Liguori, Boateng, Neglia. A disposzione: Massolo, Manzi, Labriola, Iotti, Esposito, Scrosta, Staiano, Cremona, Diop, Palmieri, Raffini, Grbac. Allenatore: Mauro Antonioli 

GUBBIO (3-5-2): Cucchietti; Ferrini, Uggè, Cinaglia; Oukhadda, Sainz Maza, Megelaitis, Malaccari (Capitano), Formiconi; Gerardi, Pellegrini. A disposizione: Zamarion, Sorbelli, Migliorelli, Munoz, Sdaigui, Lovisa, Ceppodomo. Allenatore: Vincenzo Torrente 

La partita

Il Gubbio, seppur in formazione rimaneggiata, passa subito in vantaggio al 4′ con Miguel Angel Saniz Maza su calcio di rigore per fallo su Pellegrini. Al 7′ si rende pericoloso De Pascalis con palla alta sopra la traversa. Al 22′ i padroni di casa pareggiano con Samuele Neglia servito da Boateng.

Le formazioni si affrontano con moduli speculari, il 3-5-2, con il Gubbio che ha un atteggiamento più offensivo, con Sainz Maza sovente dietro le due punte Gerardi e Pellegrini a fare da rifinitore. Proprio Sainz Maza al 43′ si rende pericoloso, con un tiro di poco alto sopra la traversa. Precedentemente Boateng aveva calciato sull’esterno della rete.

Nel finale di primo tempo il colpo di testa di Manetta è alto sopra la traversa. Due minuti di recupero, nei quali va registrata l’azione pericolosa di Urbinati che calcia a lato. Si va negli spogliatoi al termine dei 45′ con il risultato di 1-1 che sta stretto a tutte due le squadre. Per il Gubbio è stato ammonito Cinaglia, al 25′ Munoz ha preso il posto di Formiconi.

La ripresa inizia male per i ragazzi di Torrente: al 10′ c’è un fallo di Cinaglia su Rossoni, con il difensore rossoblu che viene espulso. Dagli undici metri Samuele Neglia raddoppia per la Femana. Ora per il Gubbio, con un uomo in meno, la partita è molto difficile.

La partita è equilibrata, con Boateng che prova a impensierire Cucchietti al 28′, ma l’estremo difensore rossoblu è pronto e blocca a terra. Un minuto dopo, mischia in aera della Fermana, con Munoz anticipato prima che riuscisse a calciare in porta.

I due allenatori iniziano le sostituzioni: per la Fermana alla mezzora Staino rileva Bigica e Manzi per De Pascalis. Per il Gubbio Malaccari lascia il posto a Migliorelli, Oukhadda a Sdaigui.

Al 37′ è Iotti a farsi pericoloso con un tiro di pochissimo a lato. Le squadre sono stanche, ancora sostituzioni: per la Fermana esce Boateng entra Palmieri, per il Gubbio esce Pellegrini entra Ceppodomo. C’è un’ammonizione per Munoz e quattro minuti di recupero: termina 2-1 per i padroni di casa una partita molto combattuta.

Nelle prime 6 partite di Campionato, il Gubbio ha raccolto 2 punti frutto dei pareggi con Arezzo (al “Pietro Barbetti”) e Sudtirol (sul neutro di Salò), e 4 sconfitte contro Modena, Sambenedettese, Cesena e Fermana.

Francesco Caparrucci