Paolo Bettelli, titolare assieme a Stefano Mencarelli della gelateria l’Arte Golosa a San Martino, a Cronaca Eugubina spiega: “Secondo me sarebbe opportuno istituire un’isola pedonale permanente e chiudere alla circolazione il centro storico come avviene nella maggioranza delle città italiane

GUBBIO – Paolo Bettelli, titolare assieme a Stefano Mencarelli della gelateria l’Arte Golosa a San Martino, non ha bisogno di presentazioni perché ha portato “l’arte del gelato artigianale eugubino” in tutto il mondo dov’è stato a lavorare negli ultimi anni.

In questa breve intervista che proponiamo, Paolo Bettelli racconta di una “ripartenza inaspettata e abbastanza veloce“, dei primi turisti italiani e stranieri che iniziano a vedersi a San Martino in questi giorni caldi d’estate, e lancia la proposta dell’isola pedonale permanente nel centro storico, come in altre città turistiche italiane.

Nel periodo post lockdown, quanto è cambiato l’afflusso turistico e quello degli eugubini nel centro storico?

L’afflusso turistico è diminuito rispetto agli anni precedenti, ovviamente non è paragonabile agli altri anni, però dopo quello che è successo c’è stata anche una ripartenza abbastanza veloce, mentre mi aspettavo fosse più lenta. In generale non possiamo paragonare quest’anno a quelli passati, ma siamo contenti di quello che c’è al momento.

I turisti provengono principalmente dal nord Italia e qualche straniero dalle zone dei Paesi Bassi, persone che erano solite venire a Gubbio e che sono ritornate.

La partecipazione degli eugubini invece è maggiore rispetto agli anni precedenti, molti hanno rinunciato o spostato le vacanze estive e si ritrovano a vivere ancor più la propria città, cosa che per noi è una fortuna“.

Stefano Mencarelli e Paolo Bettelli a San Martino

Ci sono state difficoltà derivanti dalla regolamentazione del traffico e dell’isola pedonale a San Martino?

Le difficoltà ci sono, diciamo che io mi aspettavo una regolamentazione un po’ diversa rispetto agli altri anni dato che avevano promesso che ci avrebbero concesso di ampliare gli spazi, invece abbiamo lo stesso spazio dell’anno precedente.

Per ciò che riguarda il discorso dell’isola pedonale, vorrei sottolineare che a Gubbio non esiste una vera e propria isola pedonale interdetta al traffico, ma solamente delle zone che vengono chiuse al traffico in determinate fasce orari.

Secondo me sarebbe opportuno istituire un’isola pedonale permanente e chiudere alla circolazione il centro storico come avviene nella maggioranza delle città italiane“.

Ci sono in generale segnali di ripresa economica, e quali progetti futuri avete per la vostra attività?

Si, ho notato che dei segnali di ripresa ci sono e sono stati anche più veloci di quello che ci aspettavamo, se mi avessero fatto la stessa domanda a fine aprile avrei risposto che avremmo passato anche l’estate in isolamento, invece la situazione è migliorata, con il lavoro che si intensifica maggiormente nel weekend e si sta muovendo qualcosa anche sul versante turistico.

Per ciò che riguarda l’ipotetica progettazione futura credo sia difficile proprio perché le normative vengono fatte e pensate per l’immediato e non programmate nel tempo, così è difficoltoso organizzare eventi o altro a lungo termine dato che abbiamo sempre bisogno di conoscere l’andamento della viabilità, se c’è possibilità di chiudere la strada oppure no e altri cavilli tecnici che impediscono una programmazione semplice e veloce“.

Eliana BucchiFotografie Cronaca Eugubina