I ragazzi dell’Officina meccanica ReB Garage di Ruspi e Bettelli in via Matteotti a Gubbio, saranno addetti all’assistenza in pista. Si correrà su 5 circuiti nazionali: ad Adria, Sette Laghi, Franciacorta Karting track, South Milano e Pomposa

Alessio Gigli e l’articolo a pagina 23 di Cronaca Eugubina 

GUBBIO – Il prossimo 12 luglio ad Adria (Rovigo), il giovane eugubino Alessio Gigli esordirà con la sua Pit bike al Campionato italiano 12 pollici Italian Cup, che si svolgerà in 5 gare su importanti circuiti nazionali.

A cominciare dal circuito di Adria (Rovigo), circuito di Sette Laghi a Castelletto di Branduzzo (Pavia), circuito Franciacorta Karting track (Brescia), circuito internazionale South Milano, circuito di Pomposa (Ferrara).

Alessio Gigli ventitreenne eugubino disputerà l’Italian Cup in sella alla sua “Pitom”, una moto completamente italiana con un nuovo telaio sviluppato nel 2020, 160 di cilindrata, che Alessio guida dal 2017.

Il pilota eugubino non sarà solo ad Andria, ma sarà seguito dai ragazzi dell’officina meccanica ReB Garage di Ruspi e Bettelli in via Matteotti a Gubbio, che saranno addetti all’assistenza della moto in pista e da vari sponsor eugubini che sostengono l’attività sportiva dell’ASD Moto Racing Gubbio, la scuderia per la quale corre Alessio.

C’è stato un lento e progressivo avvicinamento all’Italian Cup, infatti il giovane Gigli si è più volte allenato nel corso di quest’anno sulla pista di Misanino, con la moto a noleggio, arrivando addirittura a soli 4 decimi di secondo dai tempi migliori dei campioni del Motomondiale che a volte si allenano su questa pista prima delle gare internazionali.

Un risultato di tutto rispetto, che mette in luce le qualità tecniche e sportive di Alessio Gigli, che a Cronaca Eugubina spiega: “L’obiettivo stagionale è quello di salire sul podio e di conoscere in maniera approfondita gli avversari con i quali gareggerò.

Ad Adria saremo 32 piloti al via, con 287 piloti presenti in tutto il weekend, suddivisi in categorie. Fin da piccolo mi sono allenato con la moto da cross poi sono passato alle moto da strada, mi è sempre piaciuto anche aggiustare i motorini e ho anche lavorato come meccanico.

Alessio Gigli con la Pit Bike

Purtroppo a Gubbio non c’è una pista dove posso allenarmi, così sono costretto ad andare a Jesi dove detengo il record della pista per le Pit bike,Viterbo, Cattolica, Cascia e sulle piste da calendario per l’Italian Cup”.

Qual è il tuo sogno nel cassetto?

Se si dovesse vincere il Campionato italiano si potrebbe pensare ad un livello successivo, cioè a passare in un altra categoria di moto, il sogno è la moto 600 e il Campionato italiano velocità, come primo passo verso il motociclismo vero e proprio. Per correre in maniera competitiva servono grandi sacrifici e un budget di almeno 10mila euro”.

Qual è il ricordo più bello che hai fino ad oggi legato al mondo delle Pit bike?

Un giorno di alcuni anni fa mi stavo allenando sulla pista di Jesi, quando un babbo è venuto a chiedermi se potevo far vedere al figlio, anch’egli pilota, delle traiettorie da tenere in pista e io lo feci.

Questo ragazzo finì per migliorare i propri tempi e quando stavo per uscire dalla pista e tornare a casa il padre mi fermò e mi ringraziò calorosamente. Questo per me è stato motivo di grande soddisfazione”.

Questo articolo è la presentazione ai nostri lettori di Cronaca Eugubina n.204, in distribuzione a partire da venerdì mattina a Fossato di Vico Gubbio e Cantiano. Questo il link per leggere il giornale: https://www.yumpu.com/xx/document/read/63614881/cronaca-eugubina-n-204

Francesco Caparrucci – Fotografia di copertina Cronaca Eugubina