L’Avvocato Ubaldo Minelli: “Le tre infermiere respingono l’addebito perché si è trattato di un gesto compiuto nel pieno rispetto della normativa legislativa e contrattuale, che non ha creato alcun disservizio all’utenza o a terzi, e tanto meno danni all’immagine dell’Azienda

Avvocato Ubaldo Minelli

GUBBIO – In questi giorni di fine maggio, tanti cittadini eugubini si stanno mobilitando a solidale sostegno delle tre infermiere eugubine nei confronti delle quali la Usl Umbria 1 ha iniziato una procedura di richiamo disciplinare per una “brevissima corsetta con il ceretto dentro la struttura ospedaliera a fine turno, la sera del 15 maggio 2020“, come spiega al nostro giornale l’Avvocato Ubaldo Minelli (che assieme agli Avvocati Paola Nuti e Fabrizio Cerbella) ha assunto la difesa legale delle tre infermiere eugubine.

Le tre infermiere dovranno comparire di fronte l’Ufficio di Disciplina della Usl Umbria 1 il prossimo 25 giugno.

Al momento gli viene contestata la violazione dell’Articolo 4 lettera I del Contratto del Comparto Sanità, che sanziona i comportamenti che creano grave danno all’immagine dell’azienda, con la sospensione dal servizio e privazione dello stipendio fino a 10 giorni.

Le tre infermiere respingono l’addebitospiega a Cronaca Eugubina l’Avvocato Ubaldo Minelliperché si è trattato di un gesto compiuto nel pieno rispetto della normativa legislativa e contrattuale, che non ha creato alcun disservizio all’utenza o a terzi, e tanto meno danni all’immagine dell’Azienda”.

Confidoafferma l’Avvocato Ubaldo Minellinell’immediata archiviazione stante la manifesta infondatezza dell’addebito. Non è il gesto delle tre infermiere a creare danno all’immagine dell’Azienda ma ben altri fatti e comportamenti quali la gestione pluridecennale dei concorsi che da mesi è sotto la lente di ingrandimento della Magistratura, che ha operato plurimi arresti e molteplici sequestri.

Chi si è sentito profondamente ferito dalla condotta delle tre infermiere ed ha sollecitato provvedimenti esemplari contro le stesse, nessuna presa di posizione ha fatto al momento di detti arresti e sequestri”.

Nel memorandum di difesa approntato dell’Avvocato Ubaldo Minelli si legge: “Una vera e propria ingiustizia nei riguardi di coloro che, fino a pochi attimi fa, sono stati considerati e trattati da eroi, modelli, esempi di coraggio.

Si impone, pertanto, una immediata definizione della vicenda (archiviazione), basata sul buon senso, sulla ragionevolezza e sul diritto, non essendo ravvisabile, nel caso di specie, alcunché di rilevante dal punto di vista disciplinare“.

Ceretto in Ospedale

Le raccolte firme 

Molti come dicevamo i cittadini che si sono mobilitati in questi giorni e nelle ultime ore a solidale sostegno delle tre infermiere eugubine.

Da questo punto di vista attesti di solidarietà sono arrivati ad esempio dal Sindaco Stirati, dalle Famiglie ceraiole, dal dottor Mauro Pierotti Presidente degli Eugubini nel Mondo e da tanti privati cittadini eugubini e Associazioni locali.

In particolare, l’Avvocato Ubaldo Minelli riferisce al nostro giornale della raccolta firme promossa dal Dottor Raffaele Mazzacrelli e da altri cittadini, definendola una “grandissima mobilitazione“.

Queste raccolte firme, nel momento in cui saranno completate, verranno consegnate all’Avvocato Ubaldo Minelli che le farà pervenire all’attenzione dell’Azienda Usl Umbria 1.

La raccolta firme delle ceraiole Sangiorgiare

Apprendiamo inoltre che anche il Gruppo delle ceraiole Sangiorgiare (composto da circa 30 donne), ha iniziato una raccolta firme intitolata “Io sto con le infermiere” a favore delle tre infermiere eugubine, per chiedere all’Usl Umbria 1 la revoca della procedura di richiamo disciplinare.

Non verranno lasciati fogli da firmare nei locali pubblici, ma tutto si svolgerà tramite social. Le persone che vorranno aderire alla raccolta firme, potranno farlo contattando le Sangiorgiare tramite whatsapp e facebook, saranno poi queste ultime che ricontatteranno i cittadini per l’apposizione delle firme.

Francesco CaparrucciFotografie di repertorio