La statua di Sant’Ubaldo in Corso Garibaldi

E’ l’atto di affidamento di una comunità intera, quella della Diocesi di Gubbio, al suo amato protettore

GUBBIO – Una preghiera a Sant’Ubaldo per invocare la cura e l‘intercessione del Patrono, di fronte alla dura prova della pandemia da Coronavirus.

L’ha scritta il Vescovo Luciano che in questi giorni, insieme ai Canonici regolari lateranensi e ad altri sacerdoti diocesani, sta celebrando quotidianamente la Santa Messa proprio nella Basilica sulla cime del Monte Ingino.

E’ l’atto di affidamento di una comunità intera, quella della Diocesi di Gubbio, al suo amato protettore.

Preghiera a Sant’Ubaldo nella dura prova

della Pandemia di Coronavirus

 

Nostro Padre Ubaldo, 

tu che hai sofferto il timore,

il turbamento e l’umiliazione della malattia

proprio nel tempo della quaresima, 

prega per noi e aiutaci a

pregare con fiducia il Signore. 

 

Custodisci le famiglie, i piccoli e gli anziani.

Riscalda i cuori di chi è solo in casa. 

Proteggi i più fragili e deboli tra noi. 

Difendi gli ammalati e i contagiati.

Sostieni i sanitari che lottano

per curare tutti. 

Incoraggia chi ha responsabilità

per il nostro bene.

Consola chi ha subito la perdita

di una persona cara.

Rafforza lo spirito di chi prega con fede.

Benedici ogni atto di amore che ci doniamo.

Aiutaci a credere nella forza della Pasqua!

 

Custode santo della nostra terra,

veglia su tutti i tuoi figli

e abbi cura di noi.

Amen.

don Luciano, vescovo