Un viaggio tra la lingua sarda definita dalla cantante “forziere prezioso dei miei sogni e desideri” e un’altra lingua, “che dal dialetto eugubino arriva all’italiano”. Un racconto di viaggio tra due “isole”: La Sardegna e L’Umbria. La Sardegna “circondata dal mare, sensazione di infinito e di apertura totale verso l’ignoto” e l’Umbria: “isola” “circondata dai monti che si ergono solitari, come a proteggere le nostre vite

Sara Marini

GUBBIO – È uscito da pochi giorni, sulle piattaforme digital store, il nuovo disco della cantante eugubina Sara Marini dal titolo Torrendeadomo – Ritorno a casa.

Sara Marini, cantante interprete umbro sarda, appassionata ricercatrice e studiosa delle tradizioni italiane e del mondo, si forma come cantante in età giovanissima, inizialmente con studi privati, successivamente anche come musicista e didatta presso l’Accademia Percentomusica di Roma diretta da Massimo Moriconi.

Si dedica allo studio del canto tradizionale italiano sotto la preziosa guida di Giovanna Marini, partecipando anche a viaggi di ricerca. Studia e collabora con artisti tra i più rinomati del panorama popolare italiano quali Elena Ledda, Simonetta Soro, Nando Citarella, Goffredo degli Esposti.

Nel 2011, riceve una targa di riconoscimento come espressione del territorio della Provincia di Perugia per l’eccellente esibizione all’interno del Festival Scheggia Acustica, è stata anche finalista del premio Andrea Parodi nel 2013, concorso internazionale di World Music.

Ha al suo attivo altri due progetti discografici: “Decantoincanto alla terra donata non si guarda in bocca e Canta Perugia, progetti di testi attuali in dialetto con musiche tradizionali umbre, oltre ad altre collaborazioni discografiche come Yayla Musiche Ospitali, in collaborazione col Centro Astalli realizzato per la Giornata Mondiale del Rifugiato.

Sara Marini – Foto Isabella Sannipoli

È impegnata in vari ensemble di musica popolare quali Djelem do Mar e Alma Negra, vanta numerose esibizioni in festival musicali sia italiani che esteri.“Torrendeadomo”, il titolo del nuovo disco della cantante Sara Marini, deriva dalla lingua sarda e significa ritorno a casa, ed è il racconto, tramite musica e parole, di cosa significhi per la cantante appartenere ad uno o più luoghi.

Un racconto di viaggio tra due “isole”: La Sardegna e L’Umbria. La Sardegna “circondata dal mare, sensazione di infinito e di apertura totale verso l’ignoto” e l’Umbria: “isola” “circondata dai monti che si ergono solitari, come a proteggere le nostre vite”.

Due diversi mondi, dove l’arcaico e il contemporaneo si fondono. Un progetto di canzoni, frutto di incontri e collaborazioni artistiche. Un viaggio tra la lingua sarda definita dalla cantante “forziere prezioso dei miei sogni e desideri” e un’altra lingua, “che dal dialetto eugubino arriva all’italiano: la mia parola / voce di ogni giorno, il mio pane quotidiano”.

Il cd prodotto dall’etichetta RadiciMusic

Il cd prodotto dall’etichetta RadiciMusic di Aldo Coppola Neri e Stefania Cocozza. Sara Marini ha condiviso collaborazioni artistiche con Claudia Fofi, Goffredo Degli Esposti, Paolo Ceccarelli, Francesco Savoretti, Lorenzo Cannelli, Monica Neri, Davide Ambrogio, Valentina Paiella, Franz Piombino, Nicolina Marini, Giorgia Gigì Gaggiotti.

Daniele Lilli – Foto di copertina di Isabella Sannipoli