Il Ds Stefano Giammarioli: “C’è da fare più punti possibili in questo momento perché siamo penultimi, contano solo i numeri. Quindi bisogna rimboccarsi le maniche. Io e mister Torrente da ora gestiremo il Gubbio. Ringrazio il presidente per la fiducia. E’ una situazione difficile e ne verremo fuori soltanto se siamo tutti eugubini

Vincenzo Torrente

GUBBIO – Vincenzo Torrente e Stefano Giammarioli al Gubbio. Si è aperto un nuovo capitolo dell’allenatore e del ds eugubino in rossoblù. Obiettivo da raggiungere ovviamente quella salvezza che sarebbe come vincere un campionato.

Prevenire è meglio che curare e così il presidente del Gubbio Sauro Notari, dopo l’esonero di Guidi e del suo staff (è rimasto solo Giovanni Pascolini), per risollevare le sorti della squadra ha pensato a due grandi del passato.

In verità sono quattro gli ex, perché sono tornati anche Romano Mengoni (preparatore atletico) e Michele Barilari (recupero infortunati), entrambi tra i protagonisti di quella magica cavalcata dalla C2 alla B.

Primo contatto con la squadra per tutti in mattinata, poi nel primo pomeriggio quello con i giornalisti. “Rispetto a dieci anni fa, trovo una situazione completamente diversa. Ora è un momento particolare, giocheremo tre partite in una settimana ha affermato Vincenzo Torrenteal momento non stravolgerò molto. Ho trovato una squadra un po’ giù, alla quale manca la vittoria. Bisogna recuperare un po’ di autostima e quest’ultima si recupera solo con i risultati.

Ho visto Il Gubbio in tre occasioni e ho avuto la sensazione che è una squadra che crea ma concede tanto. Non è una questione di modulo. Voglio che i giocatori diano tutto per la maglia e che abbiano senso di appartenenza, soprattutto in una piazza come Gubbio. Voglio qualità tecniche e caratteriali. L’obiettivo è quello di portare gente allo stadio. Ho visto qualche partita e mi è venuta tristezza vedere il Barbetti vuoto.

Giammarioli e Torrente (Foto Gavirati)

Il 4-3-3 mi piace, però sto pensando a qualcosa di diverso. Ognuno fa un sistema di gioco e ha i suoi principi in attacco e in difesa. Cosa ho detto alla squadra? Che il nostro campionato inizia sabato e concentrarsi. I giovani? Devo ancora conoscerli bene, ma saranno parte importante”.

Dopo Torrente, parola a Stefano Giammarioli: “C’è da fare più punti possibili in questo momento perché siamo penultimi, contano solo i numeri. Quindi bisogna rimboccarsi le maniche. Io e mister Torrente da ora gestiremo il Gubbio. Ringrazio il presidente per la fiducia. E’ una situazione difficile e ne verremo fuori soltanto se siamo tutti eugubini.

Nessuno deve avere alibi, tutti devono remare dalla stessa parte. Il passato non ci condiziona, pensiamo alla salvezza che sarebbe come vincere un altro campionato. Il mercato? E’ innegabile che stiamo guardando anche a quello degli svincolati. Infine faccio un saluto a Gigi Simoni-ha chiosato Giammarioli”.

Emanuele Giacometti Fotografia di copertina Gavirati