Matteo Salvini: “Ero venuto a Gubbio 15 anni fa per i Ceri. Siamo arrivati fino alla Basilica e conto di tornarci. Mancano 39 giorni al voto per le Regionali, passano velocemente. Il 27 ottobre dopo 50 anni si può liberare l’Umbria

GUBBIO – E’ stata la grande giornata di Matteo Salvini a Gubbio, domani mattina (giovedì 19 settembre) sarà invece a Gualdo Tadino.

Il Teatro comunale “Luca Ronconi erano gremito già un paio d’ore prima che Salvini arrivasse per il suo intervento. Centinaia di persone erano presenti anche all’esterno del Teatro, questo per testimoniare la grande folla di cittadini che è voluta essere presente nel pomeriggio a Gubbio per la presentazione della candidata alla Presidenza della Regione Umbria Donatella Tesei, della lista dei candidati della Lega e per l’intervento conclusivo di Matteo Salvini.

Ero venuto a Gubbio 15 anni fa per i Ceri. – ha detto Salvini prendendo la parola–  Siamo arrivati fino alla Basilica e conto di tornarci. Mancano 39 giorni al voto per le Regionali, passano velocemente. Il 27 ottobre dopo 50 anni si può liberare l’Umbria. Per la prima volta di democrazia in Umbria.

Se andiamo avanti con questa energia vinciamo. È nato un governo truffa, e il giorno dopo hanno fondato un nuovo partito. Ovunque, dove non c’è un governo votano, in Italia no. Ma alle elezioni prima o poi ci andiamo.

Non hanno nemmeno un programma per l’Umbria. Il Pd dice soltanto ‘in Umbria bisogna fermare Salvini’, con tutti i problemi che ci sono. Ai nostri candidati dico di fare il giro dell’Umbria con il sorriso, lasciamo il rancore alla sinistra. La prima cosa che faccio ogni giorno è ringraziare Dio che mi fa vivere un’altra giornata.

Hanno fondato un sistema basato sulla raccomandazione dell’amico dell’amico. Ma così l’Umbria si ferma. Una terra è bella se ci si arriva in questa terra. Cancelleranno quota 100 e torneranno alla legge Fornero. Vogliono intervenire anche sulle tasse, noi abbiamo stabilito che chi fattura fino a 100 mila euro paga il 20% secco.

Se il 27 ottobre votate Lega fate una scelta precisa, i bonus e le case popolari prima agli umbri e agli italiani. Per me il problema non è mai stato il colore della pelle, è la sinistra che è razzista dicendo che chi arriva per ultimo ha diritto a maggiori diritti. 

La vittoria non dipende da Salvini, perché i protagonisti siete voi. Ad ogni trasmissione televisiva che parteciperò, dirò ‘Viva l’Umbria’. Mi dispiace molto per gli elettori del M5S che credevano nella rivoluzione e si ritrovano Gentiloni a Bruxelles.

In un Paese normale si sarebbero sciolte le Camere e ridata la voce agli elettori. Il voto del 27 ottobre è fondamentale, ci saranno le televisioni di tutto il mondo qui, perché questa terra verrà liberata dopo 50 anni. E sarà uno schiaffone al Governo chiuso nei palazzi“.

Francesco CaparrucciFotografie e video Cronaca Eugubina