Il Consigliere regionale eugubino: “Le aspettative rispetto a questi nodi stradali sono particolarmente forti e sentite in tutta la comunità non soltanto per la sicurezza, ma anche per la ripresa economica di un intero territorio piegato dal perdurare di una crisi che sembra non avere più fine e che non può più permettersi ulteriori attese

Andrea Smacchi

GUBBIO – Riceviamo e pubblichiamo di seguito un comunicato stampa del Consigliere regionale Andrea Smacchi, relativo allo “stato dei lavori e interventi previsti sulla strada statale 219 Pian d’Assino, uno stallo intollerabile che potrebbe produrre conseguenze gravi in termini di sicurezza”.

Facendo seguito all’interrogazione da me presentata e discussa in Aula lo scorso aprile sullo stato dei lavori previsti e ancora da effettuare sulla SS 219 Pian D’Assino – dichiara Smacchiritengo opportuno insistere sul tema dato che nulla al momento sembra essersi mosso”.

Mi preme ricordare che quella interrogazione era successiva all’audizione congiunta della I e II Commissione Regionale da me convocata a gennaio afferma Smacchi durante la quale il capo dipartimento territoriale ANAS, Ing. Celia, aveva affermato che si era sostanzialmente nella condizione di riprendere i lavori per ciò che riguarda il tratto Mocaiana – Bivio Pietralunga e che si stava predisponendo ad un piano di interventi per la messa in sicurezza del tratto Branca – Padule”.

Lo svincolo di Mocaiana della SS 219 Pian D’Assino

Sono trascorsi circa 3 mesi e purtroppo siamo al nulla di fatto su entrambi i fronti! I ritardi procedurali per quanto riguarda il tratto Mocaiana – bivio Pietralunga che si protraggono da più di due anni sono diventati inaccettabilicontinua il Consigliere regionale Smacchi – come del resto le promesse non mantenute di interventi già programmati sul tratto Branca – Padule, soprattutto in considerazione del fatto che, se non eseguiti in modo tempestivo, potrebbero produrre conseguenze drammatiche in termini di aumento di gravi incidenti”.

In questo contesto ho ritenuto opportuno presentare una interrogazione urgente a risposta scritta prosegue il Consigliereper chiedere alla Giunta Regionale di attivarsi con ANAS al fine di conoscere i reali tempi di avvio dei lavori in questi due tratti di strada e quali siano i motivi del perdurare di questa intollerabile situazione di stallo”.

Le aspettative rispetto a questi nodi stradali conclude Smacchi sono particolarmente forti e sentite in tutta la comunità non soltanto per la sicurezza, ma anche per la ripresa economica di un intero territorio piegato dal perdurare di una crisi che sembra non avere più fine e che non può più permettersi ulteriori attese”.

Fotografie Cronaca Eugubina