A San Girolamo presentato il restauro dei primi tre quadri in terracotta delle stazioni della Via Crucis

Erano stati danneggiati nel giugno del 2015. Tale lavoro è stato possibile grazie alla disponibilità dell’artigiano Giuseppe Filippetti e della ditta Ceramiche Cerbella

Le cappelle della Via Crucis a San Girolamo

GUBBIO – Lunedì 13 maggio, il Vescovo Luciano Paolucci Bedini ha celebrato a San Girolamo la Messa per la Festa della Madonna di Fatima.

Precedentemente è stato presentato il restauro dei primi tre quadri in terracotta delle stazioni della Via Crucis, poste lungo la strada che conduce al monastero.

Nel giugno del 2015, una persona, dopo aver tolto le grate in ferro, danneggiò e distrusse i quadri in terracotta delle prime tre cappelle che rappresentavano Gesù condannato a morte, Gesù caricato della Croce e Gesù che cade sotto la croce la prima volta.

All’epoca, furono raccolti sulla strada tutti i frammenti dei quadri, divisi in tre scatole da Giuseppe Minelli per una possibile ricomposizione e per il restauro. Tale lavoro è stato possibile ora grazie alla disponibilità di Giuseppe Filippetti e della ditta Ceramiche Cerbella, che hanno portato a termine un vero salvataggio.

Paolo Salciarini e il Vescovo Luciano

Utilizzando le parti recuperate, hanno ricostruito le tre immagini sulla bse anche di foto che erano in possesso dell’Ufficio diocesano beni culturali ecclesiastici per un vecchio progetto di restauro mai realizzato.

Le cappelle della Via Crucis sulla strada dell’allora convento francescano furono edificate tra il 1731 e il 1733, a seguito della presenza a San Girolamo e alla predicazione di San Leonardo da Porto Maurizio (1676/1751), che in quel periodo stava diffondendo ovunque tale devozione.

Si dice che il Santo abbia fatto porre le stazioni della Via Crucis in 572 luoghi, tra cui celeberrima quella all’interno del Colosseo.

All’inaugurazione del restauro dei primi tre quadri in terracotta delle stazioni della Via Crucis, hanno partecipato Paolo Salciarini e il Vescovo Luciano Paolucci Bedini, che ha impartito la benedizione finale. Erano presenti anche cittadini e giornalisti locali.

In particolare, Paolo Salciarini, ha detto che non è ancora possibile con certezza stabilire l’autore dei quadri. “Le cappelle furono restaurate l’ultima volta nel 1960 quando erano decorate.ha spiegato SalciariniOggi, grazie all’abilità manuale dell’artigiano Giuseppe Filippetti, tornano all’antico splendore. Era assolutamente necessario questo recupero perchè lungo questa strada di San Girolamo c’è un continuo passaggio di cittadini diretti al convento e di fedeli“.

Fotografie Cronaca Eugubina 

venerdì 17 maggio 2019 - 13:46|Articoli, Attualità|