Morte di Cristian Fiorucci. Condanna a 1 anno e 4 mesi con la condizionale per il 22enne alla guida del pick up

Le indagini sono state portate avanti dalla dottoressa Irene Lilliu della Procura della Repubblica di Urbino con l’ausilio della Polizia Stradale di Cagli. Il Gup Vito Savino (leggendo la sentenza al Tribunale di Urbino) ha anche applicato la pena accessoria di 4 anni di sospensione della patente di guida

GUBBIO – Nuova udienza martedì 16 aprile del Processo per la morte del giovane Cristian Fiorucci nell’incidente verificatosi il 15 novembre 2017 lungo la statale 452 Contessa, a pochi chilometri dall’abitato di Pontericcioli.

Cristian stava rientrando a Gubbio dopo una giornata di lavoro, assieme al 22enne italiano di nazionalità straniera, che confessò di essere stato alla guida del pick up nel momento in cui si verificò l’incidente mortale, con il veicolo che si ribaltò sulle carreggiate.

Per l’accaduto, il 22enne italiano di nazionalità straniera, è stato indagato dalla Procura della Repubblica di Urbino per omicidio stradale. Le indagini sono state portate avanti dalla dottoressa Irene Lilliu con l’ausilio della Polizia Stradale di Cagli.

Il 2 ottobre 2018 si tenne al Tribunale di Urbino alla presenza del Procuratore capo dottor Boni l’udienza preliminare del Processo, in cui si costituirono parti civili le persone offese (ovvero i genitori, i fratelli e la convivente di Cristian Fiorucci) e detta costituzione venne ammessa. Le parti civili sono difese dagli avvocati Fabio Antonioli e Nicoletta Bellucci.

Mentre la difesa del 22enne italiano di nazionalità straniera (presente in aula), rappresentata dall’avvocato Ubaldo Minelli, produsse una consulenza tecnica redatta dall’ex commissario Giuseppe Valleriani che è stata ammessa agli atti del Processo.

La difesa chiese il rito abbreviato per il proprio assistito. Il Gup (Giudice indagini preliminari), il dottor Vito Savino, rinviò per la discussione all’udienza del 15 gennaio 2019. Discussione che fu poi rinviata al 16 aprile. 

La sentenza 

Martedì 16 aprile, quindi, al Tribunale di Urbino si è tenuta la discussione sul rito abbreviato, protrattasi fino alle prime ore del pomeriggio. Alle ore 16,30 circa la sentenza letta in aula dal Gup Vito Savino, che ha condannato a 1 anno e 4 mesi (con la condizionale) il 22enne italiano di nazionalità straniera alla guida del pick up la sera dell’incidente, con pena accessoria di 4 anni di sospensione della patente di guida

Le motivazioni della sentenza saranno rese note entro 90 giorni.

Francesco Caparrucci

martedì 16 aprile 2019 - 20:16|Articoli, Cronaca|