Il Branca ai playoff. Il capitano Alessandro Gaggiotti: “L’obiettivo è l’Eccellenza, la squadra ci crede”

Alessandro Gaggiotti: “Branca è un ambiente tranquillo e sereno che fa crescere bene i giovani. La Società è seria, non ci sono pressioni. E’ come una grande Famiglia, siamo tutti amici veri. Siamo tutti ragazzi di Gubbio, che usciamo anche insieme e questo rende il gruppo ancora più solido

GUBBIO – Alessandro Gaggiotti, da questa stagione capitano dell’Asd Branca 1969, da 5 stagioni con i biancoblu, dalla Prima categoria all’Eccellenza, terzino sinistro di spinta, con 16 gol all’attivo (di cui 12 su calcio di rigore), attualmente capocannoniere della propria squadra.

Corciano-Branca

Una stagione splendida la sua, che descrive così: “Sicuramente positiva. In estate avevo avuto offerte da squadre di Eccellenza, ma sono rimasto a Branca perchè con la ‘vecchia guardia’ vogliamo riportare la squadra nella categoria superiore“.

Intanto avete centrato l’obiettivo playoff. Un obiettivo importante.

Si, ad inizio stagione l’obiettivo erano i playoff e li abbiamo centrati vincendo domenica a Corciano. Ora resta l’ultima partita di Campionato che definirà in senso compiuto la classifica, ma non mi aspetto stravolgimenti.

Quasi sicuramente giocheremo i playoff a Montone, contro una squadra molto forte, fisica, che ha giocatori davvero importanti. Dovremo vincere e non sarà facile, anche perchè contro il Montone in Campionato abbiamo perso in trasferta e pareggiato in casa.

Per noi non cambia nulla, mister Caporali gioca sempre per vincere. Sarà dura perchè dovremo centrare la vittoria nei 120 minuti di partita. Se questo sarà l’accoppiamento dei playoff, Montone-Branca sarà una sfida molto bella, tra la loro fisicità e il nostro tasso tecnico un pochino superiore“.

ASD Branca 1969

Quindi, dopo i playoff, ora l’obiettivo è la promozione in Eccellenza? 

La squadra ci crede, ci sono due partite, la semifinale e la finale, che eventualmente dovremo giocare entrambe fuori casa con un risultato su tre a disposizione.

Sarà difficile ma vogliamo farcela. In quest’ultimo periodo abbiamo avuto molti infortuni, ma al completo possiamo farcela“.

L’ambiente di Branca viene descritto da molti come eccezionale. Che cos’è che rende questo ambiente così importante?

Una serie di tante cose, soprattutto è un ambiente tranquillo e sereno che fa crescere bene i giovani. La Società è seria, non ci sono pressioni. E’ come una grande Famiglia, siamo tutti amici veri. Siamo tutti ragazzi di Gubbio, che usciamo anche insieme e questo rende il gruppo ancora più solido“.

Casa del Diavolo-Branca

Quali sono i giovani più interessanti dell’Asd Branca 1969?

Il giovane Ubaldo Bettelli, fuoriquota, da tre anni con noi, oramai è un ‘veterano’, un giocatore forte e completo. Dal Gubbio è arrivato Nicolas Gabellini, giocatore molto interessante, giovane di ottime qualità“.

Se doveste centrare l’obiettivo Eccellenza, avete già pensato a come festeggiare la promozione?

Per scaramanzia non pensiamo a questa cosa. Posso dire soltanto che, indipendentemente da come andranno le cose sul campo, in estate andremo due giorni al mare tutti insieme“.

Francesco Caparrucci

lunedì 15 aprile 2019 - 14:30|Articoli, Sport|