“Ambasciatore dell’Umbria per meriti sportivi”. Ubaldo Cecilioni: “Una nuova partenza, lo sport è sacrificio”

Campione Italiano nel tiro con l’arco, nel lancio del peso e nel judo. “Sono contento di portare in alto i colori della città di Gubbio. Ringrazio il mio Maestro Augusto Mariotti, Sauro Nardelli, il Sindaco Stirati e l’Amministrazione comunale per la toccante lettera che ho ricevuto

Cronaca Eugubina Sport n.170

GUBBIO – “Ambasciatore dell’Umbria per meriti sportivi”, è questa l’onorificenza di cui è stato insignito l’atleta eugubino Ubaldo Cecilioni.

Un riconoscimento che ha ricevuto dalla Presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini nel corso della cerimonia che si è tenuta al Salone d’Onore di Palazzo Donini a Perugia.

Tre volte Campione italiano nel tiro con l’arco, due volte nel lancio del peso, sette volte consecutive nel judo, Ubaldo Cecilioni attraverso la sua carriera e la sua esperienza di vita ha dimostrato come lo sport abbia rappresentato un nuovo inizio, in particolare dopo l’incidente stradale del 1997.

A Cronaca Eugubina, Ubaldo ha raccontato: “È stato un passaggio lento e difficile per me e per chi mi è stato vicino. Dopo l’incidente, ho capito la grande differenza tra vivere e sopravvivere e ho scelto di vivere. Vivere è una sfida, metti in gioco te stesso, consideri gli ostacoli come qualcosa da superare ed espandi i tuoi confini con coscienza e conoscenza”.

Ubaldo, quali sono le tue emozioni a pochi giorni dalla consegna di questo importante riconoscimento?

È un riconoscimento che dimostra che la mia carriera sportiva, durante la quale ho primeggiato in tre discipline, tiro con l’arco, lancio del peso e judo, ha dato i suoi frutti a lungo termine. È stata una forte emozione ricevere questo riconoscimento che è stato assegnato ad atleti di altissimo livello, medagliati a livello nazionale, internazionale e anche ai Giochi Olimpici.

La Regione Umbria ha chiesto ai Comitati Regionali Paralimpici e del Coni di segnalare le eccellenze sportive e poi la Regione ha fatto un’ulteriore selezione scegliendo 19 atleti, di cui 4 sono paralimpici, ai quali consegnare questo riconoscimento per meriti sportivi. Poi sono stati consegnati anche riconoscimenti alla carriera e alle squadre.

Ubaldo Cecilioni premiato da Catiuscia Marini

Devo anche dire che ho apprezzato molto che nella scelta degli atleti da premiare siano stati uniti i due mondi dello sport, quello degli atleti paralimpici e quello degli atleti normodotati, perché lo sport deve essere unito”.

Qual è il messaggio che vuoi trasmettere con questo premio?

Innanzitutto, è un errore considerare questo premio come un traguardo, ma va considerato come una nuova partenza. Abbiamo ricevuto tanto dallo sport per poter essere testimoni dello sport stesso.

Il messaggio che voglio trasmettere è che lo sport non è solo vittorie e medaglie, ma è sacrificio, lavoro, fatica, benessere, stare in forma per vivere meglio, un modo per creare rapporti e sinergie. Lo sport fa tanto e migliora la vita, perché impari anche a perdere, ad avere pazienza, ad avere un’etica e una deontologia sportiva e queste sono le chiavi di lettura migliori per la vita.

Ho sempre fatto incontri nelle scuole per trasmettere questo messaggio e raccontare la mia esperienza di vita, sicuramente questa carica di Ambasciatore mi dà una visibilità maggiore anche per promuovere lo sport. Ci rendiamo testimoni dello sport, del suo messaggio positivo attraverso la nostra esperienza. Nel judo i combattimenti sono composti da azioni e reazioni, che diventano nuove azioni e così via con un continuo dinamismo”.

Ubaldo Cecilioni

Parlando della tua carriera sportiva, quali sono i tuoi prossimi appuntamenti?

Il prossimo appuntamento sportivo sarà il 9 giugno a Napoli per il Campionato Italiano di Judo, organizzato dalla FISPIC, nella categoria di peso fino a 100 kg, nel quale vengo da 7 titoli consecutivi vinti. Poi dovrò tirare le somme, perché amo il judo, ma dovrò vedere quali saranno le scelte dello staff tecnico della Nazionale italiana paralimpica di judo.

Ho cambiato vari sport ogni tanto, ma sono rimasto affascinato dal judo perché mi ha dato tanto profitto anche nel quotidiano. Mi ha dato capacità motorie, capacità di autocoscienza corporea, la capacità di affrontare gli ostacoli e le avversità, quindi di affrontare meglio il mondo esterno”.

In conclusione dell’intervista, Ubaldo Cecilioni ha voluto porgere una serie di ringraziamenti: Ringrazio la Presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini e il Vicepresidente con delega allo sport Fabio Paparelli per questa onorificenza, della quale mi sento orgoglioso e fiero. Tuttavia mi sento in dovere di ringraziare tutti coloro che mi sono stati vicino e che in ogni modo mi hanno rivolto i loro attestati di stima, di affetto.

Ubaldo Cecilioni

Ringrazio tutte le persone grazie alle quali sono arrivati i meriti sportivi, dal tiro con l’arco all’atletica leggera, al judo, per un totale di 12 Campionati Italiani vinti nelle 3 discipline sportive.

Un forte ringraziamento a tutti gli eugubini che, in un modo o nell’altro, si sentono fieri di me e di questa nomina ad Ambasciatore dell’Umbria. Ringrazio in primis il mio Maestro Augusto Mariotti del Centro Judo Ginnastica Tifernate, Sauro Nardelli della palestra Nuova Azzurra di Gubbio, dove svolgo la mia preparazione atletica e fisica.

Infine mi sento di ringraziare il Sindaco Stirati e l’Amministrazione comunale per la toccante lettera che ho ricevuto dove si congratulano con me, e da fiero ed orgoglioso eugubino sono oltremodo contento di portare sempre più in alto i colori di Gubbio e dell’eugubinità che ci contraddistingue“.

Ilaria Stirati – fotografia di copertina Cronaca Eugubina 

sabato 16 marzo 2019 - 1:19|Articoli, Sport|