Giordano Mancini: “Nel territorio comunale ci sono 6100 punti luce. Saranno sostituiti con lampadine a led”

L’assessore al Bilancio: “La tecnologia a led consuma la metà rispetto alla tecnologia che abbiamo attualmente e di conseguenza il costo della bolletta sarà meno della metà rispetto a quello attuale. Rispettando le varie tempistiche necessarie speriamo di riuscire ad iniziare i lavori nel mese di settembre 2019

Giordano Mancini

GUBBIO (F.C.) – Il Comune di Gubbio sta attualmente portando avanti un project financing per la sostituzione degli attuali punti luce del territorio comunale con una nuova tecnologia a led.

Cronaca Eugubina ha intervistato l’assessore al bilancio Giordano Mancini, che ha spiegato in cosa consiste il progetto nelle varie fasi e quali sono i vantaggi.

La spiegazione dell’assessore Mancini 

Nel territorio comunale ci sono 6100 punti luce, di cui più del 90% hanno ancora la vecchia tecnologia. Il Comune all’anno per questi punti luce spende circa 700.000 euro di bolletta della luce più altri 100.000 euro per i materiali, i dipendenti che si occupano della manutenzione e per la manutenzione stessa, per un totale di circa 800.000 euro.

Punti luce in via Pierluigi da Palestrina

Il progetto per la sostituzione dei vecchi punti luce con le lampadine a led che stiamo portando avanti è suddiviso in due bandi: il primo relativo alla progettazione dei nuovi punti luce a led, al momento sono tre le ditte che hanno consegnato gli elaborati.

Tra questi verrà scelto il progetto vincitore e di conseguenza si aprirà un secondo bando per scegliere la ditta che effettuerà i lavori.

Il secondo bando prevede che la ditta vincitrice sostituisca tutti i punti luce con le tecnologie a led e, per un periodo che va dai 16 ai 18 anni, si occuperà della manutenzione e del pagamento della bolletta. All’interno di questo secondo bando, abbiamo inserito un progetto di illuminotecnica che prevede anche l’illuminazione di cinque monumenti principali della città”.

L’assessore Mancini, inoltre, spiega quali sono i vantaggi di questo progetto: “Innanzitutto, la tecnologia a led consuma la metà rispetto alla tecnologia che abbiamo attualmente e di conseguenza il costo della bolletta sarà meno della metà rispetto a quello attuale e questo favorirà la ditta vincitrice del bando di inizio lavori che se ne farà carico per la durata del bando.

Stirati e Giordano Mancini

Il Comune darà una quota fissa annua decisa dal bando alla ditta vincitrice, che sarà la stessa o una quota più bassa di quella che spende al momento e si doterà di un impianto nuovo, che al termine della durata del bando tornerà di proprietà del Comune che potrà poi sfruttare la nuova tecnologia, dovendo farsi carico della bolletta che sarà notevolmente ridotta rispetto ad ora”.

Infine, Mancini ha parlato delle tempistiche della realizzazione del progetto: “Al momento siamo in attesa di visionare i progetti delle ditte che sono stati presentati per il primo bando, poi sarà la volta di effettuare il secondo bando quello per l’inizio dei lavori che sarà a carico della Provincia. Rispettando le varie tempistiche necessarie speriamo di riuscire ad iniziare i lavori nel mese di settembre 2019”.

Di Ilaria StiratiFotografie Cronaca Eugubina 

giovedì 14 febbraio 2019 - 1:44|Articoli, Attualità|