Presentata la prima edizione del Premio “Gubbio Dog Friend”. Sabato 23 febbraio la cerimonia di premiazione

Riceveranno il Premio “Gubbio Dog Friend” l’attore, showman e scrittore Giorgio Panariello, il criminologo della Polizia di Stato Marco Strano, l’esperta di marketing Francesca Toto e Fabrizio Caira del Corpo Nazionale Vigili del Fuoco

La conferenza stampa alla Sala degli Stemmi

GUBBIO – Stamane (lunedì 11 febbraio), presso la Sala degli Stemmi, è stata presentata la prima edizione del Premio “Gubbio Dog Friend“, evento che si svolgerà sabato 23 febbraio alla Sala Trecentesca, promosso dalle associazioni “Gubbio Soccorso Animali e Ambiente” e “Atesu” (Associazione per la Tutela degli Ecosistemi e della Salute Umana).

Alla conferenza stampa sono intervenuti il sindaco Filippo Mario Stirati, il presidente Stefano Vagnarelli e Enrico Mattiacci dell’associazione Gubbio Soccorso, l’Ingegnere Mario Franceschetti, presidente dell’Atesu e Fabrizio Caira del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, che fa parte di coloro che riceveranno il premio.

Gli altri premiati saranno l’attore, showman e scrittore Giorgio Panariello, autore di vari libri sul suo rapporto con i cani, il criminologo della Polizia di Stato Marco Strano molto impegnato nella difesa degli animali maltrattati, l’esperta di marketing Francesca Toto, che con il progetto “Zero Cani in Canile“, è riuscita a svuotare i canili della Puglia. Inoltre la cerimonia di premiazione sarà accompagnata dalla musica dei ragazzi di Al Fondino.

Il Sindaco Stirati in conferenza stampa

Era una situazione quella del canile – ha esordito il Sindaco Stiratiche aveva bisogno di migliorie strutturali, di adeguamenti alla normativa sanitaria. Quello che abbiamo avuto la capacità di mettere in atto è stata la grande dedizione, disponibilità e collaborazione delle associazioni e dei volontari.

Abbiamo coinvolto più associazioni, poi abbiamo avuto la disponibilità di raccogliere fondi e tante altre attività, credo che le associazioni vadano tutte apprezzate e valorizzate con la speranza che tra di loro si crei un clima di collaborazione. Le associazioni mettono a disposizione competenze che vogliamo ampliare perché il volontariato e dedicarsi ai cani implica la necessità di avere conoscenze appropriate. 

Questo premio è un ulteriore tassello importante nella direzione che abbiamo intrapreso, avremo anche un testimonial importante che potrà aiutarci anche dal punto di vista della comunicazione, e credo che torni utile per mettere nel giusto verso un’azione che abbiamo voluto sempre dare importanti risultati. Ribadisco che non faremo alcun passo indietro e manterremo il nostro impegno per il Canile di Gubbio, abbiamo investito 70.000 euro con i vari interventi che lo stanno rendendo una struttura di qualità.

La conferenza stampa

Anticipo i complimenti ai premiati perché credo che sia giusto riconoscere alle persone che in vario modo mettono in campo la propria sensibilità e impegno professionale per beneficiare i cani e magari salvarli da situazioni incresciose perché credo dia il senso di una grande civiltà e umanità“.

Il Presidente della Gubbio Soccorso Stefano Vagnarelli ha voluto ricordare l’impegno dell’associazione negli ambiti della Sanità, del Sociale e della Protezione Civile con l’istituzione anche del gruppo Ambiente e Animali con Enrico Mattiacci che ha sottolineato l’importanza di dover alzare l’asticella su quella che è la sensibilità delle persone nei confronti degli animali per limitare il fenomeno dell’abbandono e del randagismo.

L’Ingegnere Mario Franceschetti, presidente dell’associazione “Atesu“, ha sottolineato come l’associazione vuole migliorare la vita di tutti gli esseri umani, evidenziando l’importanza dei microrganismi, che verranno utilizzati anche nel canile, che migliorano la vita e la salute delle persone.

Premio “Gubbio Dog Friend”

La mia figuraha concluso Fabrizio Cairarappresenta il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e la nostra collaborazione con i cani è  ormai un’istituzione.

Abbiamo sempre vissuto in simbiosi con questi animali creando un rapporto meraviglioso senza del quale i risultati non possono venire. L’unità cinofila è una vera unità che poi continua anche dopo il lavoro, il cane viene con noi, con le nostre famiglie.

Il cane fa cose veramente difficili solo per avere una gratifica, anche se dopo anni sviluppa nella sua carriera cinofila quello che deve fare. Sono capacità che poi vengono applicate alla vita quotidiana“.

Di Ilaria Stirati – Fotografie Cronaca Eugubina

lunedì 11 febbraio 2019 - 13:58|Articoli, Attualità|