Gran Vejone dei Sangiorgiari. Il Capodieci Luca Bedini: “Ho sentito un grande abbraccio della gente”

Il Presidente della Famiglia dei Sangiorgiari Patrick Salciarini: “Una serata di allegria e spensieratezza, è andata oltre le previsioni perchè abbiamo fatto il tutto esaurito sia per la cena che per il dopo cena

Il Capocieci Luca Bedini con i ceraioli Sangiorgiari

GUBBIO – Sabato 9 febbraio al Crico’s di Cipolleto, è iniziato il “Carnevale ceraiolo” con il Gran Vejone dei Sangiorgiari 2019.

Una serata di grande allegria, musica e partecipazione con i tre Capodieci del Cero di San Giorgio Luca BediniRoberto Rogari (Cero Mezzano) e Lorenzo Tomassoli (Cero Piccolo), che sono stati presentati e festeggiati da tutti i Sangiorgiari.

Serata con doppio ingresso: il primo alle ore 20 per la cena seduti al tavolo, mentre il secondo alle ore 00.30 con un buffet disponibile per tutta la notte. In cucina Chef Paolo Pascolini del ristorante “La Cia“. Sul palco del Crico’s l’Orchestra romagnola Luca BergaminiNessuna Pretesa Live Band Dj Line.

Il Presidente Patrick Salciarini ha subito chiamato sul palco Vittorio Fiorucci, che è stato omaggiato con una targa per gli anni di Presidenza 2013/2018 durante i quali “tanto ha fatto per la Famiglia dei Sangiorgiari“.

Passaggio di Brocca tra i Capodieci

Sul palco assieme al Presidente Salciarini, anche il sindaco Filippo Stirati, il Presidente dell’Università dei Muratori Fabio MarianiMarco Cancellotti vice presidente del Maggio Eugubino.

I presidenti delle Famiglie ceraiole Ubaldo Minelli e Alfredo Minelli, i Capitani della Festa dei Ceri 2019 Fabio Tomassini (primo capitano) e Ubaldo Stocchi (secondo capitano).

Consueto passaggio di Brocca tra Capodieci, con il Capodieci del 2018 Giorgio Angeloni che, in qualità di Presidente del Consiglio dei Capodieci, ha letto il verbale dell’assemblea che ratifica l’elezione di Luca Bedini a Capodieci 2019.

Il Presidente Patrick Salciarini ha chiamato sul palco anche il Capodieci di Sant’Ubaldo Pietro Menichetti e quello di Sant’Antonio Lucio Sollevanti, per loro tanti applausi come per Luca Bedini che è salito sul palco accompagnato da tutti i ceraioli Sangiorgiari e dai giovani della FUNKUANTOBASTA Marching Band diretti dal Maestro Sannipoli e da Ciolini.

Il Capodieci Luca Bedini con la Miss Chiara Bernabucci

L’elezione della Miss 2019 

Come da tradizione dei Vejoni ceraioli, a metà serata è stata eletta la Miss Sangiorgiara, che per il 2019 è Chiara Bernabucci.

Anche per lei tanti applausi e tutto l’entusiasmo del popolo ceraiolo Sangiorgiaro presente al Gran Vejone, con la Miss che ha concesso il tradizionale “giro di valzer” al Presidente dei Sangiorgiari Patrick Salciarini.

Sarà quindi Chiara Bernabucci ad accompagnare il Capodieci Luca Bedini, durante la sfilata il 15 maggio 2019.

Le interviste 

Luca Bedini e Patrick Salciarini

Il Presidente della Famiglia dei Sangiorgiari, Patrick Salciarini, ai microfoni di Cronaca Eugubina ha affermato: “Una serata di allegria e spensieratezza, è andata oltre le previsioni perchè abbiamo fatto il tutto esaurito sia per la cena che per il dopo cena.

Vedo tanta gente che si diverte, il clima è quello bello di festa, una bella serata, sono molto contento e soddisfatto“.

Presidente, è il suo primo Vejone ceraiolo in questo ruolo, l’abbiamo vista emozionata. E’ così? 

E’ normale, trovarsi di fronte a tanta genete non è mai semplice. Ho cercato di fare del mio maglio, e spero che sia andata bene“.

Uno dei momenti più importanti della serata è stato il passaggio di Brocca dal Capodieci 2018 Giorgio Angeloni al Capodieci 2019 Luca Bedini. Che dire, due ottimi ceraioli.

Assolutamente si, li conosco entrambi molto bene. Con Giorgio ho preso anche il Cero diversi anni. Due splendidi ceraioli, due ottimi Capodieci, ci sono tutte le condizioni per fare bene“.

Presidente, un ultima domanda, come si immagina la Festa del 15 maggio 2019?

Speriamo che non sia il solito freddo e la solita acqua degli ultimi anni. Poi si vedrà il 15 maggio“.

Dopo il passaggio di Brocca tra Capodieci, siamo riusciti ad intervistare anche il Capodieci di San Giorgio Luca Bedini, che ha detto: “No, l’emozione non si supera mai, ogni volta è una cosa nuova. Stasera era molto importante, ed ero molto emozionato, però dopo ho sentito un grande abbraccio della gente ed è andato tutto bene“.

Quando dal microfono hanno scandito il tuo nome, c’è stato un boato di gioia e un grande applauso di tutti i Sangiorgiari.

E’ stato un sobbalzo nel cuore, perchè è una cosa che non capita tutti i giorni. Uno da bambino sogna di alzare il cero, sogna questo nome che riecheggia nella sala, questa volta è diventato realtà, sono molto contento“.

Il Capodieci Bedini con la Brocca

Ancora manca del tempo, ma vogliamo chiederti ugualmente come ti stai avvicinando alla Festa del 15 maggio.

Guarda, ancora non tutto è stato digerito, sto prendendo adesso un po contatto con la realtà. Vedo che c’è un grande supporto da parte della genete, e quindi sono fiducioso che andrà tutto bene“.

Come ti immagini, invece, il 15 maggio, o come vorresti che fosse?

Io il 15 maggio me l’immagino francobollato a Sant’Ubaldo. Basta che ce la mettiamo tutta“.

Un ultima domanda, dopo essere stato eletto Capodieci, qual’è la cosa che ti ha fatto più piacere fino ad oggi? 

Ho visto che la gente mi si è stretta attorno, mi ha dato supporto, mi ha detto ‘io ci sono’, ‘io ti do una mano’, è quello che conta perchè si è voltata pagina rispetto alla situazione delle votazioni e adesso si è aperta un’altra pagina, che è quello che conta alla fine“.

Di Francesco CaparrucciFotografie Photostudio Gubbio 

lunedì 11 febbraio 2019 - 1:09|Articoli, Cultura e Spettacolo|