L’ipotesi formulata, e confermata dal Dottor Postrioti della Soprintendenza Abap, è che si possa trattare di un breve tratto (circa un paio di metri) di ampliamento delle mura urbiche, poco più avanti del Ponte Medievale in direzione del Teatro Romano. Il ritrovamento sarebbe databile in età Medievale

GUBBIO – Nuovi ritrovamenti martedì 5 febbraio accanto al Ponte Medievale, che un paio di settimane fa era riaffiorato durante i lavori in Piazza 40 Martiri per la realizzazione delle condutture fognarie e della nuova rotatoria.

Sul posto per un sopralluogo il dottor Giorgio Postrioti, funzionario archeologo della Soprintendenza Abap. L’ipotesi formulata al momento è che si possa trattare di un breve tratto (circa un paio di metri) di ampliamento delle mura urbiche, poco più avanti del Ponte Medievale in direzione del Teatro Romano, cioè della zona ovest della città di Gubbio. Il ritrovamento sarebbe databile in età Medievale.

Il Ponte Medievale

Un paio di settimane fa nella stessa zona era riaffiorato un Ponte Medievale. A questo proposito il dottor Giorgio Postrioti, raggiunto telefonicamente da Cronaca Eugubina, aveva spiegato: “Si tratta di un Ponte lungo svariati metri e largo quattro che doveva scavalcare il fossato che correva lungo le mura medievali.

Fa parte delle Mura Medievali Rinascimentali, fuori uso già dal 1600, è un Ponte realizzato in pietra. Non eravamo a conoscenza di questo Ponte, ci conferma il fatto che ci fosse una Porta Marmorea, con il fossato che correva intorno alle mura e convogliava le acque dei torrenti circostanti“.

Sulla tempistica dei lavori in Piazza 40 Martiri, è intervenuto con una nota il Sindaco Stirati: “Mi sento di poter dire che, salvo ulteriori imprevisti, entro la prossima settimana si potranno riaprire al traffico veicolare via Perugina e via Campo di Marte, anche se con una sistemazione provvisoria”.

Di Francesco CaparrucciFoto Cronaca Eugubina