Multa per “insulti razzisti e cori di scherno” a Fano. L’As Gubbio: “Danno d’immagine ed economico”

L’As Gubbio 1910: “La società nel ribadire con assoluta fermezza la condanna di ogni episodio di discriminazione razziale, invita i propri sostenitori a mantenere un comportamento volto esclusivamente al caloroso incitamento della squadra, evitando gesti che arrecano un gravissimo danno sia d’immagine, che economico ad una società intenta a garantire con enormi sacrifici il calcio professionistico nella nostra città”

Fano-Gubbio

GUBBIO (F.C.) – Nella giornata di martedì 5 febbraio, il Giudice Sportivo ha sanzionato l’As Gubbio 1910 con un’ammenda di 5mila europerché propri sostenitori in campo avverso al termine della gara rivolgevano ad alcuni giocatori di colore della squadra avversaria insulti razzisti e cori di scherno“, così è scritto nella motivazione ufficiale.

In una nota, la Società eugubina ha espresso profondo rammarico e amarezza per la decisione presa dal Giudice Sportivo: “L’As Gubbio 1910 accoglie con profondo rammarico e amarezza la decisione assunta oggi dall’organo di Giustizia Sportiva di sanzionare la società rossoblù di una ammenda di 5000 euro per alcuni episodi di discriminazione razziale avvenuti al termine della gara Alma Juventus Fano-Gubbio di sabato 2 febbraio.

Sauro Notari

Tali episodi vanno a ledere l’immagine di una società che da sempre lotta a favore di un tifo sano e del fair play sportivo, capace di coinvolgere tifosi e famiglie, con l’assoluta certezza che il calcio debba offrire possibilità di conoscenza e socializzazione tra culture diverse.

La società nel ribadire con assoluta fermezza la condanna di ogni episodio di discriminazione razziale, invita i propri sostenitori a mantenere un comportamento volto esclusivamente al caloroso incitamento della squadra, evitando gesti che arrecano un gravissimo danno sia d’immagine, che economico ad una società intenta a garantire con enormi sacrifici il calcio professionistico nella nostra città.

Occorre altresì ricordare che l’eventuale reiterazione di tali comportamenti porta a provvedimenti ancora più pesanti con conseguenze che andrebbero a danneggiare ulteriormente la società e la squadra“.

Fotografie di repertorio Simone Grilli

mercoledì 6 febbraio 2019 - 8:00|Articoli, Attualità, Sport|