Giordano Manicni: “Per quanto riguarda Imu, Tasi, Tari e addizionale comunale Irpef l’aspetto che voglio mettere in evidenza è una valutazione sul quinquennio, nel 2014 la somma di queste quattro tasse era di 14.516.000 euro, oggi dopo 5 anni nel nostro Bilancio di Previsione sono di 12.970.000 euro con una riduzione di oltre 1.600.000 euro, una riduzione che è avvenuta su tutte e 4 le tariffe

GUBBIO – Nella conferenza stampa che si è svolta venerdì 18 gennaio, presso la sede dell’ex Refettorio della Biblioteca Sperelliana, Sindaco e Giunta hanno tracciato il bilancio amministrativo del 2018 e lanciato la propria proiezione relativa al 2019.

In particolare, l’assessore al bilancio Giordano Mancini nella sua relazione a spiegare in cosa consiste il Bilancio di Previsione 2019, che come ha spiegato l’assessore “per la prima volta negli ultimi 40 anni è stato approvato prima della fine dell’anno. Per la prima volta si parla di un Bilancio di Previsione reale, approvato lo scorso 27 dicembre. Siamo tra i pochi Comuni virtuosi che ci sono riusciti in tutt’Italia”.

Quest’annoha proseguito l’assessore Giordano Manciniil Bilancio di Previsione è di 52.000.000, è variato molto rispetto all’anno scorso che era di 65 milioni di euro, anche per una tipologia di legge che richiede una diversa esplicitazione delle voci che riguardano la parte in conto capitale.

La parte in conto corrente è rimasta pressoché costante rispetto all’anno scorso, parliamo di 27.650.000 euro. È la parte che alimenta e finanzia i servizi quotidiani che l’Ente eroga al cittadino. Di questi 27 milioni di euro, abbiamo tre tipologie di entrate possibili che possono finanziare la spesa.

Le entrate sono trasferimenti da Stato, Regione e Provincia all’incirca parliamo del 22% della cifra, dall’erogazione dei servizi perché alcuni sono a pagamento come ad esempio la discarica comunale o i servizi a domanda individuale e anche qui parliamo di un altro 25%. Mentre la maggioranza delle entrate viene dai cittadini, circa 12.970.000 euro tramite le 4 tasse principali che l’Ente può amministrare, Imu, Tasi, Tari e addizionale comunale Irpef.

Per quanto riguarda queste 4 tasse l’aspetto che voglio mettere in evidenza è una valutazione sul quinquennio, nel 2014 la somma di queste quattro tasse era di 14.516.000 euro, oggi dopo 5 anni nel nostro Bilancio di Previsione sono di 12.970.000 euro con una riduzione di oltre 1.600.000 euro, una riduzione che è avvenuta su tutte e 4 le tariffe.

Con questi soldi ci finanziamo la spesa, abbiamo finanziato di più e meglio i servizi con minori entrate e questo lo abbiamo fatto lavorando sui costi fissi del Comune, che sono stati ridotti dal 28,2 al 23,8%, sull’indebitamento dell’Ente passando dal 4,8% al 2,2%.

Abbiamo realizzato economie in tutti i servizi dell’Ente, con le quali abbiamo finanziato l’ambiente (+2%), il sociale (+1,5%), la viabilità, mentre l’istruzione è l’unica voce che si è ridotta perché è stata chiusa l’ultima scuola materna comunale. Il turismo è passato da 1.400.000 euro a 1.630.000 euro, la differenza è data dalla tassa di soggiorno, ciò significa con l’imposta di soggiorno ci facciamo turismo. Ancora più significativo lo sviluppo economico che da 550.000 euro è passato a 1.014.000 euro.

Questo lo abbiamo fatto nonostante abbiamo dovuto pagare 1.200.000 euro per un lodo arbitrale del PUC1, 1.700.000 euro per la Gubbio Cultura e Multiservizi, 500.000 euro relativi agli espropri degli anni ’70-’80, abbiamo accantonato 350.000 euro per il post mortem della discarica e abbiamo pagato negli ultimi quattro anni 2.000.000 euro di residui attivi della discarica.

Tuttavia, abbiamo aumentato i servizi al cittadino che abbiamo attivato noi in questi 5 anni, ad esempio l’Ufficio di relazione con il pubblico (Urp), Ufficio del Giudice di pace, l’Ufficio reperimento fondi europei, il Digipass, Ufficio di mediazione e l’Organismo per la composizione della crisi ed infine abbiamo migliorato alcuni servizi riducendo il tempi di attesa dei pagamenti da 58 a 28 giorni.

Abbiamo firmato un contratto che ancora dobbiamo mettere in funzione che prevede la copertura del 90% della raccolta porta a porta”.

Di Francesco CaparrucciFotografie Cronaca Eugubina