A Cipolleto inaugurata l’Edicola restaurata da Bruno Bufalini con la statua di Sant’Antonio di Chico Mancini

Il Sindaco Stirati: “Credo che siano l’espressione di quel senso della comunità, della cura, del valore di appartenenza, di quel elemento devozionale che sono delle caratteristiche distintive dell’eugubinità nella quale mni riconosco totalmente e della quale sono orgoglioso di essere il Sindaco

Stirati, Minelli e Bufalini

GUBBIO – E’ stata inaugurata questa mattina (sabato 12 gennaio) presso il ponte de Giorgio in Via Perugina,Cipolleto, il restauro dell’Edicola realizzato da Bruno Bufalini con all’interno una statua di Sant’Antonio, realizzata dall’artista Chico Mancini, collocata 25 anni fa su iniziativa della Famiglia dei Santantoniari e del Presidente di quel periodo Pietrangelo FarnetiIl Pacio“.

All’inaugurazione hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco Filippo Mario Stirati, il presidente del Maggio Eugubino Lucio Lupini, il presidente dell’Univesrità dei Muratori Fabio Mariani, il Capodieci 2018 di Sant’Antonio Giovanni Vantaggi e i Capitani della Festa dei Ceri 2019 Fabio Tomassini e Ubaldo Stocchi.

Ci troviamo quiha esordito il Presidente della Famiglia dei Santantoniari Alfredo Minelliper completare un percorso che è iniziato esattamente 25 anni fa. Era il 16 gennaio del 1994 quando la Famiglia dei Santantoniari mise questa statua di Sant’Antonio. Questo percorso ci ha portato a restituire alla comunità un’Edicola di cui tutti potranno godere della sua bellezza, che a suo tempo aveva grosse precarietà che si sono aggravate in questi anni.

Edicola

Quindi abbiamo pensato di poterla sistemare anche per dare dignità al nostro Santo collocato al suo interno, ma nonostante vengono fuori i problemi finanziari è venuta fuori la grande volontarietà che esiste nella Famiglia dei Santantoniari e il santantoniaro Bruno Bufalini con si è messo a disposizione. Eravamo partiti solo per sistemarla, ma poi l’appetito vien mangiando ed è venuto fuori questo risultato finale grazie alla grande disponibilità di tuttii privati ci hanno fornito gratuitamente materiali e consulenze“.

E’ poi intervenuto il Sindaco Stirati: “Ci tenevo ad essere qui perché questi sono momenti molto importanti per la nostra città, al di là del fatto che riguardano la Famiglia dei Santantoniari e Sant’Antonio. Credo che siano l’espressione di quel senso della comunità, della cura, del valore di appartenenza, di quel elemento devozionale che sono delle caratteristiche distintive dell’eugubinità nella quale mni riconosco totalmente e della quale sono orgoglioso di essere il Sindaco.

Credo che questa capacità di sacrificio, dedizione, qualità delle nostre maestranze sia un elemento di forza che è sempre più merce rara e che riusciamo ad avere perché questa città ha dei valori profondi, molti dei qiali legati alla Festa dei Ceri. Sono qui per rendere omaggio a questa capacità che i Santantoniari hanno in maniera spiccata perché sanno interpretare questo senso dell’essere eugubini e dell’essere attenti alle cose della città“.

Bruno Bufalini, al quale è stata consegnata da Alfredo Minelli una ceramica di ringraziamento per il lavoro svolto, ha invece ammesso di essere molto contento di aver restituito quest’opera ai santantoniari e alla Famiglia dei Santantoniari. Al termine degli interventi, è stata scoperta una piccola targa che è stata posta sull’Edicola che è stata benedetta da Don Marco Cardoni, cappellano del Cero di Sant’Antonio.

Di Ilaria Stirati – Fotografie Cronaca Eugubina

sabato 12 gennaio 2019 - 12:57|Articoli, Cultura e Spettacolo|