Si tratta di un luogo aperto in un’ottica di open innovation e social innovation. Il Comune di Gubbio è stato infatti  tra i primi Comuni ad essere finanziato con i fondi europei  POR FESR 2014 – 2020 della Regione Umbria – Agenda Digitale per il Progetto Digipass

Stirati Bartolini Caporizzi

GUBBIO – E’ stato inaugurato oggi (giovedì 11 ottobre) a Santo Spirito, lo spazio Digipass Gubbio, servizi aperti al digitale.

Per l’occasione sono intervenuti il sindaco Filippo Mario Stirati e l’assessore Lorena Anastasi, l’assessore regionale Antonio Bartolini e il direttore Lucio Caporizzi, per Gubbio Cultura Multiservizi soggetto gestore del servizio è intervenuto l’amministratore della società dottor Paolo Rocchi.

Il Comune di Gubbio è stato infatti  tra i primi Comuni ad essere finanziato con i fondi europei  POR FESR 2014 – 2020 della Regione Umbria – Agenda Digitale per il Progetto Digipass, che è uno spazio pubblico di servizi per cittadini, associazioni, giovani, imprese e start-up per innovare, progettare, sviluppare nuove idee, per applicazioni e infrastrutture sociali.

Tutto ciò avviene in un luogo fisico attrezzato per l’accesso assistito alle risorse digitali, alle tecnologie ed alla crescita delle competenze, in un’ottica di open innovation e social innovation. Tra le funzioni del DigiPASS ci sarà anche quella di facilitare il coinvolgimento attivo delle scuole che potranno usufruire del servizio, hanno spiegato già nei giorni scorsi Anastasi e Stirati.

Lorena Anastasi e Stirati

Gli interventi 

Il sindaco Filippo Stirati ha affermato: “Esprimo apprezzamento per tutta la Giunta comunale per questo progetto. Digipass entra a Gubbio nel momento in cui la Gubbio Cultura e Multiservizi esce dalla fase di liquidazione.

Ci piace aver collocato la sede nel centro storico. È un giorno di grande soddisfazione. Non a caso ho voluto una persona che fosse una sentinella dei bandi europei. Questa struttura è a disposizione di tutti“.

E’ quindi intervenuta l’assessore Lorena Anastasi: “Ho seguito personalmente lo sviluppo di tutte le attività dell’esecuzione del progetto. È uno spazio pubblico e per il pubblico, che sarà utilizzato per apprendere comunicare e sviluppare nuove idee. Coinvolgeremo attivamente le scuole, e si potrà iscrivere i figli a scuola con internet. La sede è composta da 15 postazioni di computer fissi e 9 portatili, con wi fi ovunque“.

Il taglio del nastro tricolore a Digipass

L’assessore regionale alle riforme Antonio Bartolini ha affermato: “Il mondo del digitale è una rete. È una grande opportunità ma ci sono anche tanti problemi, per questo c’è bisogno del pubblico, che può garantire dalle cose negative della rete sempre più in mano ai privati. Qui a Gubbio siete riusciti a fare la digitalizzazione in 10 mesi“.

Ha concluso gli intervento il dottor Paolo Rocchi di Gubbio Cultura e Multiservizi: “Grazie all’intervento del Comune di Gubbio con 1 milione e 800 mila euro la Società è tornata in bonis. E spero che questa progetto consenta alla Società di rimanere in equilibrio“.

Al termine degli interventi, l’assessore Bartolini, il Sindaco Stirati e l’assessore i Anastasi hanno tagliato il nastro tricolore di fronte l’ingresso della sede di Digipass a Santo Spirito, tra gli applausi dei presenti. E’ stato possibile visitare internamente gli spazi e la sede, con l’addetta al Digipass che ha dato spiegazioni circa i servizi di cui sarà possibile usufruire.

Di Francesco CaparrucciFotografie e video Cronaca Eugubina e Simone Grilli