Primo tempo: Gubbio-Padova 0-0. Rossoblù all’altezza della capolista. Pericolosi Casiraghi e Sampietro. Marchi grande trascinatore

Nel primo tempo al 4′ pericoloso Casiraghi. Ci provano anche Kalombo e Giacomarro. Al 40′ un cross di Ciccone viene respinto con i pugni da Bindi. Al 41′ il colpo di testa di Cappelletti è di poco alto sopra la traversa. Al 44′ tiro al volo di Sampietro di poco a lato.

GUBBIO – Allo stadio “Pietro Barbetti” arriva la capolista Padova di mister Pierpaolo Bisoli, una formazione che ha saputo imporsi in vetta alla classifica per qualità e solidità d’organico.

Per questa partita così importante, Dino Pagliari, recupera Kalombo e Malaccari. Il Gubbio viene dalla vittoria interna contro il Bassano dell’ex Giuseppe Magi, tre punti che hanno costato la panchina all’ex tecnico rossoblù. Domenica la squadra di Pagliari ha riposato, per via del fatto che doveva affrontare il Modena che è stato escluso dal campionato di Lega Pro girone B.

I giocatori rossoblù fanno gruppo in campo durante la fase di allenamento pre partita. In conferenza stampa mister Pagliari ha affermato che oggi serve “attenzione voglia e generosità“. Già dalla fase del riscaldamento delle squadre in campo vengono accesi i riflettori.

E’ brutto tempo a Gubbio, piove da molti giorni senza sosta ma il terreno di gioco regge. Non ci sono pozzanghere in campo almeno al fischio d’inizio del direttore di gara. Discreta la presenza di pubblico sugli spalti del “Pietro Barbetti“, con la curva rossoblù con bandiere e cori per gli uomini di Pagliari. Sono presenti anche alcuni tifosi veneti in curva ospiti.

Per Gubbio-Padova mister Dino Pagliari schiera: Volpe tra i pali, Kalombo e Lo Porto sulle fasce, Burzigotti e Piccinni centrali di difesa. A centrocampo Ciccone e Cazzola sulle fasce, Giacomarro e Sampietro al centro del campo. In attacco Casiraghi dietro l’unica punta Marchi.

Le formazioni di Gubbio-Padova

Il Gubbio (in maglia) scende in campo con: Volpe, Kalombo, Burzigotti, Piccinni, Lo Porto, Ciccone, Giacomarro, Sampietro, Cazzola, Casiraghi, Marchi. 

A disposizione: Costa, Paramatti, Malaccari, De Silvestro, Paolelli, Conti, Jallow, Bergamini, Fumanti, Manari, Libertazzi. Allenatore: Dino Pagliari

Risponde il Padova (in maglia) con: Bindi, Contessa, Trevisan, Mandorlini, Pulzetti, Candido, Pinzi, Ravanelli, Cappelletti, Belingheri, Capello. 

A disposizione: Burigana, Serena, De Risio, Chinellato, Guidone, Mazzocco, Russo, Mercandella, Merelli, Tabanelli, Cisco, Zivkov. Allenatore: Pierpaolo Bisoli. 

Primo tempo

Avvio subito di grande carattere del Padova, con Candido per i cui piedi passano le azioni più pericolose. Al 4′ combinazione veloce tra Cazzola e Casiraghi, tiro di quest’ultimo e respinta con i pugni di Bindi in calcio d’angolo. Grande avvio di Cazzola, che svaria su tutto il fronte di attacco. I rossoblù di Pagliari giocano un buon calcio, nonostante il terreno pesante.

Al 7′, sugli sviluppi di un calcio di punizione calciato da Cazzola, la palla esce di poco a lato della porta difesa da Bindi, dopo una mischia confusa in area di rigore veneta. Partita equilibrata, ben giocata dalle due squadre. Al 25′ contropiede veloce del Gubbio, con Casiraghi che serve Kalombo sulla corsa, cross centrale facile preda di Bindi. Al 26′ tiro dalla distanza di Giacomarro con palla alta sopra la traversa.

Grande trascinatore della squadra rossoblù il capitano Ettore Marchi, che si sacrifica su tutto il fronte d’attacco. Buona la sua partita anche come suggeritore per i compagni. Al 40′ cross di Ciccone dalla sinistra, Bindi risponde con i pugni in calcio d’angolo. Al 41′ colpo di testa di Cappelletti di poco alto sopra la traversa.

Al 44′ passaggio di Ciccone dalla sinistra al centro dell’area di rigore per Sampietro, tiro al volo di pochissimo a lato della porta difesa da Bindi. E’, forse, l’azione più pericolosa del Gubbio nel primo tempo.

Di Francesco CaparrucciFotografie Simone Grilli 

sabato 16 dicembre 2017 - 15:15|Articoli, Sport|