Il dirigente della Comunità Montana Emilio Bellucci: “Ho seguito in questi ultimi 9 anni l’organizzazione e sono convinto che è giunto il momento di riformularla nella struttura e nel messaggio. Comunque, abbiamo investito circa 15 mila euro in promozione, e ci aspettiamo un ottimo ritorno di presenze e d’immagine

Mostra del Tartufo 2017

GUBBIO – E’ stata presentata questa mattina (mercoledì 25 ottobre) a Palazzo Pretorio,  la 36° edizione  della  Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco, che si svolgerà a Gubbio, negli stand allestiti  in piazza Quaranta Martiri, dal 28 ottobre al 1° novembre, in particolare con l’impegno del Comune di Gubbio e della Comunità Montana Alta Umbria e con il contributo di altri enti, tra i quali il GAL, e associazioni.

Per l’occasione erano  presenti per il Comune il sindaco Filippo Mario Stirati e l’assessore Nello Fiorucci, mentre per la Comunità Montana Alta Umbria è intervenuto il dirigente Emilio Bellucci, in rappresentanza del commissario liquidatore della Comunità Montana Alta Umbria Mauro Severini.

Siamo riusciti a tagliare il traguardo di questa edizione 2017 ha commentato il sindaco Stirati –  pur tra notevoli difficoltà di varia natura, non ultima la sede individuata di preferenza, piazza Grande come lo scorso anno,  ma purtroppo negata nell’utilizzo dalla Sovrintendenza, senza condividerne da parte nostra le motivazioni.

Crediamo nell’opportunità di valorizzare questo appuntamento per consolidare una ripresa turistica ed economica, che anche se non azzera le perdite subite durante le drammatica fase della comunicazione mediatica negativa del post-terremoto, pure evidenzia indici di forte recupero, in termini di arrivi e presenze.

Foto Mostra del Tartufo 2017

Fiorucci, Stirati e Bellucci

Ci sono previsioni incoraggianti anche per il mese di dicembre, con prenotazioni verso il tutto esaurito, grazie anche all’evento trainante rappresentato dall’Albero di Natale più Grande del Mondo. Da quest’anno, la premiazione del ‘Tartufo più Grande’  è  legata alla memoria di Ubaldo Bacinelli, per tutti ‘Sossi’, che tanto ha dato e tanto si è impegnato, insieme agli altri componenti del ‘Gote’,   per  la crescita della Mostra del Tartufo negli anni passati.

E’ un riconoscimento anche per una ‘stagione d’oro’, che ha visto,  grazie alle capacità di vari promotori,  crescere in termini di presenze e richiamo un appuntamento legato al ‘tartufo bianco’. Valga per tutti ricordare l’edizione con lo chef Paracucchi, le molte trasmissioni Rai e le presenze prestigiose ospiti degli eventi.

Ora sono tempi diversi ed è necessario anche un ripensamento, magari con un accordo tra le zone dell’Appennino centrale, a cavallo tra Umbria e Marche, per costruire itinerari e commercializzazioni comuni, coinvolgendo enti e associazioni, in primis le Regioni“.

Foto Emilio Bellucci

L’intervento del dirigente Emilio Bellucci

Il programma comunque è ricco e vario, allettante sotto diversi profili, con degustazioni, mostre d’arte, artigianato artistico, gare da tartufo. Emilio Bellucci ne ha illustrato  logistica e contenuti:  “In 20 giorni siamo riusciti a organizzare un programma che vede nei 600 metri quadri di tendostruttura la presenza di 27 espositori, di cui 7 tartufai e 20 di prodotti agro-alimentari, sia umbri che fuori regione, alcuni anche delle zone colpite dal terremoto. 

Ho seguito in questi ultimi 9 anni l’organizzazione e sono convinto che è giunto il momento di riformularla nella struttura e nel messaggio. Comunque, abbiamo investito circa 15 mila euro in promozione, e ci aspettiamo un ottimo ritorno di presenze e d’immagine“.

Foto Oderisi Nello Fiorucci

L’assessore Oderisi Nello Fiorucci

Anche l’asessore Oderisi Nello Fiorucci ha convenuto sull’idea di un ripensamento dell’appuntamento legato alla promozione del Tartufo Bianco, che è comunque  volano eccezionale per i prodotti di filiera e le eccellenze de territorio: “Come amministrazione abbiamo puntato molto sugli eventi collaterali e anche le degustazioni sono ‘esperienze sensoriali’ con abbinamenti di prodotti tipici.

I dati sulle presenze ci confortano, con un 14 per cento in più rispetto allo scorso anno nel mese di settembre, anche se c’è tanto ancora da fare. Puntiamo a far crescere le presenze, soprattutto con il dato già incoraggiante dei turisti stranieri“.

L’inaugurazione della 36° edizione della Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco,  si terrà sabato 28 ottobre alle ore 11  in  Piazza  Quaranta  Martiri, con l’esibizione del Gruppo Sbandieratori, la pesatura e premiazione del tartufo più grande, la visita alla Mostra di Pittori Ungheresi “La Porta” e alla Mostra dell’Artigianato Artistico Eugubino presso il Centro Servizi Santo Spirito, con  aperitivo di benvenuto in collaborazione con il Comune di Gubbio.

Fotografie Cronaca Eugubina