Presentato il libro “Francesco d’Assisi e il Lupo”. Gianfranco Cesarini: “Per capire il concetto, dobbiamo riflettere sulla parola parabola”

Padre Fabio Scarsato: “In questo libro ci sono molti punti che riguardano anche la nostra vita, la sostanza di questo libro è il famoso fioretto che conosciamo con il titolo ‘Lupo da Gubbio’. Ciò nonostante non è proprio lui il protagonista del fioretto, i protagonisti del fioretto, secondo me, sono gli abitanti di Gubbio 

Foto Padre Fabio Scarsato

Padre Fabio Scarsato

GUBBIO (F.C.) – Giovedì 5 ottobre, presso il refettorio del Convento di San Francesco, è stato presentato il libro “Francesco d’Assisi e il Lupo”, alla presenza del Prof. Gianfranco Cesarini, presidente della Fondazione “Giuseppe Mazzatinti“, di Padre Fabio Scarsato, Direttore Editoriale “Edizioni Messaggero Padova” e del giornalista Federico Fioravanti.

In questo libroha esordito Padre Fabio Scarsatoci sono molti punti che riguardano anche la nostra vita, la sostanza di questo libro è il famoso fioretto che conosciamo con il titolo ‘Lupo da Gubbio’. Ciò nonostante non è proprio lui il protagonista del fioretto, i protagonisti del fioretto, secondo me, sono gli abitanti di Gubbio. 

Il problema del fioretto non era il Lupo, ma la città si contrappone in questo fioretto con tutto quello che sta fuori dalla città, cioè fuori le mura era un luogo selvaggio e tutto ciò che non è cittadino dentro le mura si chiama foresta piena di pericoli. Il fioretto fa di tutto per parlare male del lupo che era aggressivo e feroce, Francesco dice al Lupo ‘Tu meriteresti di essere impiccato, perché non hai chiesto permesso al sovrano di uccidere le persone’Francesco mette all’angolo gli abitanti di Gubbio e dice che il problema non è il lupo, ma sono loro“.

Foto Presentazione del libro "Francesco d'Assisi e il Lupo"

La presentazione del libro “Francesco d’Assisi e il Lupo”

Il prof. Gianfranco Cesarini ha esordito dicendo: “Questo libro è inversamente proporzionale, vorrei sottolineare la presenza politica e religiosa. Ieri ho partecipato ad una Messa nel segno di Francesco, sabato prossimo verremo qui a presentare una novella sul Lupo fatta nel 1947, che in italiano non era mai stata tradotta, ma solo dal francese all’inglese.

Il protagonista principale per me non è Francesco, ma il Lupo. Mazzolari dice che non riusciamo a capire il concetto se non pensiamo e riflettiamo a questa parola: parabola“.

Siamo grati della presenza dell’ex Vescovo Ceccobelli e dell’assessore Ancillotti.ha proseguito ScarsatoIl Lupo è un animale selvatico, che sta fuori Gubbio nella foresta, dove c’è un mondo selvaggio. Francesco dà dignità al Lupo e gli abitanti di Gubbio danno pasti caldi al Lupo. Francesco dice: ‘Non dovete avere paura del Lupo, ma dell’inferno. Non è un nemico il Lupo, o voi vi convertite o io ho ammansito il Lupo per niente.’, frase con la quale fa una scenata agli abitanti di Gubbio. Questa è un po’ la scommessa del fioretto“.

Di Francesco Bettelli – Fotografie Cronaca Eugubina

venerdì 6 ottobre 2017 - 15:33|Articoli, Cultura e Spettacolo|