Inaugurata a Gubbio la mostra “Pennellate d’autunno” di Mariella Cutrona. “Per realizzare i miei lavori ho utilizzato colori che inneggiano alla vita”

Mariella Cutrona si sofferma in modo particolare sulla vita e ne estrae gli elementi essenziali per ricreare l’immagine del reale. Attraverso i colori esprime le sue emozioni e i concetti profondi, i messaggi complessi e sono sempre alla continua ricerca del superamento degli stereotipi

Foto Mariella Cutrona

Mariella Cutrona con Augusto Ancillotti e Tania Tagnani

GUBBIO – E’ stata inaugurata lo scorso 27 settembre la mostra “Pennellate d’autunno” della pittrice di origini siciliane Mariella Cutrona, presso la Chiesa di Santa Maria Nuova a Gubbio.

L’iniziativa artistica si inserisce all’interno del calendario eventi del Festival internazionale del Medioevo che si presenta agli appassionati d’arte eugubini e non solo che visiteranno la sua mostra in questi giorni. Presenti all’apertura il Vescovo di Gubbio, Monsignor Mario Ceccobelli e l’Assessore alla Cultura del Comune di Gubbio, ente patrocinante, Prof. Augusto Ancillotti.

Mariella è stata protagonista del volume Sacro Femminile in Umbria con uno scritto “La donna nel Medioevo”  presentato la primavera scorsa in un memorabile incontro con la partecipazione della Presidente Donatella Porzi e di Teresa Severini, assessore alla cultura del comune di Perugia e patrocinato dallo stesso e dalla presidenza dell’Assemblea Legislativa Umbra.

Mariella Cutrona si sofferma in modo particolare sulla vita e ne estrae gli elementi essenziali per ricreare l’immagine del reale. Attraverso i colori esprime le sue emozioni e i concetti profondi, i messaggi complessi e sono sempre alla continua ricerca del superamento degli stereotipi.

Foto Mariella Cutrona

I dipinti

L’arte non le impone regole complicate da seguire, si lascia guidare dall’ispirazione che trae da tutto ciò che la circonda e il colore gioca un ruolo importante, rivela molti aspetti della sua personalità.

In questo triste periodo storico per realizzare i miei lavori ho utilizzato spesso il rosso dell’amore, il giallo del sole, il verde della speranza, il bianco della luce –  afferma in una recente intervista – Colori che inneggiano alla vita per infondere speranza a chi osserverà con attenzione i miei dipinti.” 

L’evento è curato da Tania Tagnani, vicepresidente dell’Associazione culturale La Medusa con la collaborazione di Francesco la Rosa e  del Blog http://www.goodmorningumbria.it

giovedì 28 settembre 2017 - 21:17|Articoli, Cultura e Spettacolo|