Nuova numerazione civica a Gubbio. Gagliardi: “Targhette sopra altre targhette. Vicenda paradossale. Damiani rassegni le dimissioni”

Francesco Gagliardi: “Dopo le targhette alle finestre, ai pali della luce e perfino alle cucce dei cani, stamattina vi è stato il ‘ripasso’ di targhette su quelle apposte appena una settimana fa: diversi i numeri e diversa la denominazione della via. La vicenda è paradossale e descrive lo stato di incapacità e di confusione mentale di chi amministra Gubbio

Foto Nuova Numerazione civica

Nuova numerazione civica, targhette sopra altre targhette stamane 

GUBBIO – Tiene banco anche oggi (venerdì 16 giugno) la vicenda della nuova numerazione civica, che una ditta privata incaricata dal Comune di Gubbio sta realizzando in quelle zone del territorio comunale ancora sprovviste da tale servizio.

Stamane, infatti, alcune targhette sono state apposte sopra a quelle già installate la scorsa settimana. Alcuni cittadini hanno fatto notare la cosa al Consigliere comunale Francesco Gagliardi, spiegandogli che nelle nuove targhette vi erano numeri civici e denominazione della via completamente differenti.

Sull’argomento interviene proprio il Consigliere Gagliardi, che tra le altre cose chiede le dimissioni dell’assessore competente Gabriele Damiani.

Foto cuccia di un cane

Numero civico apposto sulla cuccia del cane

L’intervento del Consigliere Francesco Gagliardi 

Nonostante le numerose segnalazioni giunte dai cittadini in questi giorni, l’Amministrazione comunale ha decisamente sottovalutato il caos che stanno creando a Gubbio gli incaricati dell’apposizione della numerazione civica.

Dopo le targhette alle finestre, ai pali della luce e perfino alle cucce dei cani, stamattina vi è stato il ‘ripasso’ di targhette su quelle apposte appena una settimana fa: diversi i numeri e diversa la denominazione della via. La vicenda è paradossale e descrive lo stato di incapacità e di confusione mentale di chi amministra Gubbio.

Se l’assessore Damiani ritiene che l’incarico ricevuto sovrasti le sue capacità farebbe bene a rassegnare le sue dimissioni per il bene di Gubbio. Non prima però di avere chiesto scusa agli eugubini per i disagi arrecati in un’operazione del tutto banale“.

venerdì 16 giugno 2017 - 15:40|Articoli, Cronaca|