Fernanda Cecchini: “L’intervento è inserito come finanziamento e come progetto all’interno di quello che definimmo ‘master plan’ dell’eugubino-gualdese che ha rappresentato non solo la possibilità di finanziare un progetto, ma una metodologia, cioè la messa a rete di peculiarità e occasioni anche diverse tra di loro di un territorio contiguo, con 5 comuni coinvolti per un importo di quasi 1 milione e mezzo di euro

Foto Acquedotto medievale

Passeggiata per i vicoli di San Martino

GUBBIO – È stato riaperto ufficialmente questa mattina (sabato 29 aprile) l’Acquedotto Medievale con la classica cerimonia del taglio del nastro alla presenza del sindaco di Gubbio Filippo Mario Stirati, dell’assessore regionale Fernanda Cecchini, degli assessori comunali, con la partecipazione del CAI sezione di Gubbio con il prima linea la presidente Patrizia Ceccarelli.

La mattinata è iniziata alle ore 9 circa, con decine di persone che si sono ritrovate al Teatro Romano per intraprendere una bella passeggiata e arrivare all’Acquedotto Medievale, passando per i suggestivi vicoli di San Martino e la strada della Gola del Bottaccione.

Dopo il taglio del nastro tricolore tutti i partecipanti hanno passeggiato lungo il percorso di circa 2 chilometri, con la possibilità di ammirare da lassù un panorama mozzafiato della città di Gubbio, da consigliare a tutti i turisti che verranno a visitare il nostro territorio.

Foto Acquedotto Medievale

Stirati e Fernanda Cecchini

Il sindaco Filippo Stirati ai microfoni di Cronaca Eugubina ha dichiarato: “Il condotto di origine medievale, una realizzazione, dal punto di vista ingegneristico, straordinaria diventa sicuramente un valore aggiunto perché sono circa 2 chilometri di percorso che potremo mettere a disposizione degli eugubini e dei visitatori, tra l’altro in questo luogo del Bottaccione dove ci sono le tracce evidenti dell’iridio, dalla famosa teoria sull’estinzione dei dinosauri, mentre nella sommità c’è l’Eremo di Sant’Ambrogio.

Ci sono anche chiari riferimenti agli antichi Umbri e alle Tavole Eugubine e soprattutto c’è la possibilità di godere di uno spettacolo straordinario sul centro storico di Gubbio. Quindi è un ampliamento dell’offerta, delle attrattive, dei percorsi che avrà una ricaduta promozionale sicuramente straordinaria”.

Per valorizzare questo percorsoha affermato l’assessore del turismo Oderisi Nello Fiorucci – bisogna operare sul materiale di comunicazione digitale e non, sarà fondamentale anche la collaborazione con il CAI di Gubbio che è una delle associazioni più disponibili ad operare con noi su temi di questo genere e speriamo poi che al più presto questo percorso diventi uno dei punti obbligati di una visita alla città”.

Foto Acquedotto Medievale

Fernanda Cecchini con il sindaco Filippo Stirati

Prima della cerimonia del taglio del nastro anche l’assessore regionale Fernanda Cecchini ha voluto dire due parole sulla giornata di oggi: “L’intervento è inserito come finanziamento e come progetto all’interno di quello che definimmo ‘master plan’ dell’eugubino-gualdese che ha rappresentato non solo la possibilità di finanziare un progetto, ma una metodologia cioè la messa a rete di peculiarità e occasioni anche diverse tra di loro di un territorio contiguo, con 5 comuni coinvolti per un importo di quasi 1 milione e mezzo di euro, dove ognuno ci ha messo un po’ del suo e quindi la soddisfazione di utilizzare risorse europee che l’Europa dà per valorizzare i nostri beni ambientali, naturalistici, anche ai fini turistici.

È una cosa positiva vedere non solo che riusciamo a spenderli, ma anche a tenere quel contatto con il territorio che ci dà la possibilità di poter dire che non sono soldi spesi una volta e che non vedremo mai più, anzi hanno una fruibilità. Dopo di che sulla parte di completamento ne ragioneremo, nel senso che ci sarà bisogno di vedere con investimenti in che modo completare. La verità è che quando si inizia un’opera è peggio non finirla, che non farla per niente, quindi vedremo come completarla”.

Di Ilaria StiratiFotografie e video Cronaca Eugubina