Gloria Pierini: “Ci sembra importante partecipare agli investimenti fatti con gli incassi che noi gestiamo, quindi chiediamo di poter gestire con l’Amministrazione comunale la tassa di soggiorno

Riccardo Pierini: “Abbiamo trovato alcune lacune sulla gestione turistica della città tra le quali il servizio degli ascensori che termina ad un orario in cui il turista ha bisogno di quel servizio. È una città che è andata avanti solo con il nome e la sua bellezza, però a livello di servizi, di mentalità è indietro

Foto Gloria Pierini

Gloria Pierini

GUBBIO (F.C.) – Si sono riuniti stamane (giovedì 6 aprile) al Bar Ducale in piazza Grande, gli operatori del turismo eugubini aderenti all’Associazione Host, da poco costituitasi con l’obiettivo di arginare la pesante crisi economica che ha colpito il settore del turismo a Gubbio dopo il terremoto dello scorso anno in Italia centrale.

L’Associazione Host si è riunita stamane per affrontare varie problematiche che albergatori, ristoratori e altri operatori del settore ricettivo hanno riscontrato durante gli ultimi mesi e per fare delle richieste all’Amministrazione comunale.

Ci sembra importanteha dichiarato Gloria Pierinipartecipare agli investimenti fatti con gli incassi che noi gestiamo, quindi chiediamo di poter gestire con l’Amministrazione comunale la tassa di soggiorno. Chiediamo anche di avere un programma di eventi, ma anche una calendarizzazione degli eventi in tempi giusti, di non comunicarcelo magari solo due settimane prima, cosa rende la vendita dei pacchetti difficoltosa.

Chiediamo che l’Amministrazione faccia degli investimenti mirati agli eventi che portano pernottamenti, soggiorni del turista com’è stato per la Festa del Cross. Quest’anno, per il Natale, chiediamo che si faccia una bella organizzazione, si facciano belle cose e che non ci sia solo l’Albero più grande al mondo.

Dobbiamo creare qualcosa in più per incentivare un soggiorno più lungo. Chiediamo una sollecitazione anche per il Duomo che risulta ancora chiuso e non si sa quando possa riaprire”.

Foto Associazione Host

Associazione Host

Abbiamo trovatoprosegue Riccardo Pierinialcune lacune sulla gestione turistica della città tra le quali il servizio degli ascensori che termina ad un orario in cui il turista ha bisogno di quel servizio. È una città che è andata avanti solo con il nome e la sua bellezza, però a livello di servizi, di mentalità è indietro. Vogliamo che ci sia una spinta e si creda che il turismo è fondamentale per l’economia”.

La gran parte degli operatori ha riscontrato problemi con i clienti che hanno trovato Gubbio una bella città, ma a livello commerciale ci sono negozi chiusi. Molti turisti la considerano una città che una volta visitata, non ha nulla di attrattivo per ritornarci. Si tratta comunque di soggiorni mordi e fuggi, da un giorno massimo due, che non permettono di rilanciare il turismo cittadino.

È stato sottolineato il fatto che non ci sono state agevolazioni per le strutture ricettive, vista la crisi dovuta al sisma, e anche il taglio del budget per la cultura e il turismo. Senza dimenticare la scarsa, a loro avviso, azione di comunicazione per valorizzare la nostra città e portare turisti a Gubbio.

Foto Associazione Host

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La situazione non è rosea ora, ma neanche il futuro non si prospetta dei migliori. “È una situazione che pensiamo si protrarrà per tutta l’estate ed è veramente preoccupante per noi e per tutte le persone che lavorano nelle nostre strutture”, queste le parole di Gloria Pierini a riguardo.

Nell’anno 2017ha concluso Riccardo Pierinisi lavorerà solo per singoli eventi, mancherà il turista settimanale e le strutture saranno fortemente messe a rischio. Infatti per le prossime festività la situazione è drammatica, soprattutto per Pasqua, dove già il 17 e il 18 aprile sono nulli.

Per i Ceri arrivano delle prenotazioni, ma già il 16 maggio è tutto vuoto. Il problema è che per tenere aperte le strutture i costi sono elevati, servirebbe che, in media, almeno metà dell’hotel completo giornalmente sennò conviene tener chiuso, perché i costi di gestione sono troppo elevati anche per una singola camera”.

Di Ilaria StiratiFotografie e video Cronaca Eugubina