Il sindaco Filippo Stirati:Salutiamo positivamente quest’associazione perché è un messaggio che mostra il fatto che si fa rete, cosa che serve molto al turismo

Oderisi Nello Fiorucci: “Bisogna concentrarci sui prodotti che devono essere più complessi vale a dire creare delle esperienze, bisogna che tutti lavorino in base alle esigenze del turista e questo vale anche per le attività commerciali che devono lavorare anche per il turismo

Foto Associazione Host

La presentazione si è tenuta a Palazzo Pretorio

GUBBIO – Stamane a Palazzo Pretorio è stata presentata l’Associazione Host, di cui fanno parte attività del settore alberghiero, extralberghiero e ristorazione. Per l’occasione sono intervuti Gloria Pierini, la promotrice dell’iniziativa associativa, il sindaco Filippo Stirati, l’assessore al turismo Oderisi Nello Fiorucci, oltre a numerosi operatori eugubini del settore ricettizio e turistico.

Così ha parlato la promotrice del progetto associativo, Gloria Pierini: “Host nasce dall’esigenza di creare una rete di operatori turistici che sia in grado di tamponare i danni indiretti e d’immagine causati dal terremoto. Gli operatori turistici hanno riscontrato un calo dell’80%, i cui effetti negativi si continueranno a vedere a lungo termine.

Host rappresenta un passo avanti che sottolinea la crescita di consapevolezza di quanti lavorano in questo ambito per andare incontro alle esigenze dei turisti. Nasce così una sinergia con l’associazione Iridium composta da 25 agriturismi. I nostri associati fanno parte del settore alberghiero, extralberghiero e ristorazione. Abbiamo diversi progetti in cantiere, ci stiamo lavorando molto“.

Foto Associazione Host

Fiorucci, Stirati e Gloria Pierini

E’ poi intervenuto il sindaco Filippo Stirati: “Salutiamo positivamente quest’associazione perché è un messaggio che mostra il fatto che si fa rete, cosa che serve molto al turismo. Dobbiamo concentrarci sul rapporto qualità prezzo, su tutto ciò che da l’impatto al turista. La presenza degli operatori è indicativa, siamo tutti preoccupati perché questo settore deve essere da traino non solo ora, ma anche nel futuro e possa interessare anche i nostri giovani.

Colgo l’occasione per invitarvi a dare un contributo nel nostro workshop il 7-8 aprile sulla rigenerazione della città, affinché rappresenti un luogo cardine tra Umbria e Marche. Possiamo costruire e implementare tavoli di lavoro per avere una grande strategia di comunicazione attraverso eventi sportivi e culturali.

Io credo in un sistema di accoglienza che riguarda una serie di elementi che devono sintonizzarsi su un’idea di fondo, collaborare tutti insieme per ottenere importanti risultati. Noi siamo il massimo della disponibilità, dobbiamo realizzare un tavolo di lavoro costante per recuperare prima di tutto la nostra immagine e presenze“.

Foto Associazione Host

Associazione Host

Lo scopo dell’Associazione è quello di creare un prodotto turistico efficace, un’identità forte relativa al marchio Gubbio per poi poter agire su quegli eventi che possono essere ripetuti negli anni, ovvero lavorare su prodotti che rafforzino il marchio Gubbio.

L’Assessore Oderisi Nello Fiorucci ha dichiarato: “Ringrazio Host e Iridium per questo impegno che si sono presi, per noi è fondamentale avere dei punti di riferimento per un dialogo costruttivo. Il turista è sempre più colpito da quello che può fare nella nostra città e non dalla sola bellezza della città. Il problema della tariffa non si pone se il turista ha raggiunto e soddisfatto le proprie aspettative.

Foto Associazione Host

Associazione Host

Bisogna concentrarci sui prodotti che devono essere più complessi vale a dire creare delle esperienze, bisogna che tutti lavorino in base alle esigenze del turista e questo vale anche per le attività commerciali che devono lavorare anche per il turismo. Vedere una città con i negozi chiusi è brutto, ma non possiamo neanche costringerli ad aprire. Dobbiamo far capire che questo può avvantaggiare e favorire anche i commercianti. I prodotti vanno costruiti in maniera complessa, partendo dalle passioni che possono avere i turisti per poterli attrarre nella nostra città.

Se Host e Iridium lavorano sulla promocommercializzazione io vedo solo sinergie con le altre associazioni di categoria. Per quanto riguarda la tassa di soggiorno, ormai si trova dappertutto. Il problema non è l’imposta, ma l’utilizzo. Abbiamo cercato di utilizzarla per l’attività turistica in senso stretto e non l’abbiamo scelta in maniera arbitraria. Una parte viene utilizzata per il marketing, l’importante è che ci sia una strategia e Gubbio è uno dei pochi comuni in Umbria che ha una strategia di marketing che noi stiamo seguendo e che abbiamo messo a disposizione.

Foto Associazione Host

Oderisi Nello Fiorucci

Questo piano è frutto di una collaborazione con gli attori locali. Volevo anche sottolineare che uno degli obiettivi era lavorare sugli eventi sportivi e lo stiamo facendo, un’altro è lavorare sul turismo scolastico e giovanile, fra un mese avremo i giochi studenteschi. Questo significa che Gubbio sta dando un segnale di solidità, parteciperemo anche alla Fiera di Modena, concentrata sul turismo giovanile.

Organizzeremo anche una mostra dal tema delle estinzioni per far sì che abbia successo nelle scuole, mettendo insieme anche la presentazione del percorso del vecchio acquedotto e la valorizzazione della Gola del Bottaccione“.

Di Ilaria StiratiFotografie Cronaca Eugubina