Alessia Tasso: Il progetto si inquadra all’interno di una strategia più ampia che ci vede attivi come Amministrazione dal primo giorno di insediamento. Il nostro obiettivo è la completa riorganizzazione del servizio di raccolta dei rifiuti all’interno del Capoluogo, rivolgendoci, per capirci in questa prima fase a tutti i cittadini che risiedono all’interno della “variante

Foto Alessia Tasso

Alessia Tasso

GUBBIO – Con il progetto Ricompattiamoci vogliamo raggiungere l’obiettivo di sensibilizzare il maggiore numero di cittadini possibile. Con questo progetto vorrei che venisse cambiato il punto di vista con cui abitualmente ci approcciamo ai rifiuti, e cioè come ad oggetti dei quali ci dobbiamo disfare.

È importante comprendere che in quegli oggetti è racchiuso un valore fondamentale, economico, ambientale e legato al futuro del nostro ambiente. Una corretta gestione del ciclo dei rifiuti avrà delle ripercussioni positive sull’ambiente e di conseguenza su ognuno di noi.

Ricompattiamoci ha avuto un successo davvero molto grande. Nella prima settimana i compattatori sono stati utilizzati moltissimo, sono stati superati i 2200 conferimenti totali, un numero veramente molto importante. Molte sono state le attività commerciali che ci hanno richiesto di poter aderire al progetto dopo la presentazione dello stesso, per questo stiamo pensando di riaprire i termini di presentazione della domanda.

Foto Alessia Tasso

L’assessore Alessia Tasso (Foto Simone Grilli)

Un utilizzo così elevato ci ha però costretto a dover puntualizzare bene alcuni aspetti tecnici della macchina, per questo è stato posto sui compattatori un avviso. Questo grande utilizzo ci ha portato a prevedere a bilancio 2017 le risorse per due ulteriori istallazioni.

Il progetto si inquadra all’interno di una strategia più ampia che ci vede attivi come Amministrazione dal primo giorno di insediamento. Il nostro obiettivo è la completa riorganizzazione del servizio di raccolta dei rifiuti all’interno del Capoluogo, rivolgendoci, per capirci in questa prima fase a tutti i cittadini che risiedono all’interno della “variante”.

Lo scopo è quello di passare dalla raccolta dei rifiuti con i cassonetti stradali alla raccolta rifiuti porta a porta, che notoriamente comporta dei benefici in termini di percentuali di raccolta differenziata raggiunta, perché in questo modo si responsabilizza direttamente il cittadino.

Foto Alessia Tasso

Alessia Tasso ospite del Notiziario di Cronaca Eugubina

L’operazione di espansione della raccolta dei rifiuti porta a porta per i cittadini che risiedono nelle aree di via Perugina, via Beniamino Ubaldi, via Leonardo da Vinci, via Tifernate e nel nucleo di Madonna del Ponte partirà a maggio e riguarderà un numero di 3500 utenti.

I cittadini coinvolti saranno quasi il triplo di quelli interessati alle modifiche del servizio nel 2016 e l’investimento economico sarà molto consistente, sia per il servizio che per l’acquisto dei kit di raccolta dei rifiuti che verranno forniti ai cittadini.

Un investimento economico così grande è stato possibile grazie alle economie e ai risparmi che abbiamo potuto apprezzare nel secondo semestre del 2016, quando il porta a porta era entrato a pieno regime. In quel periodo la produzione di RSU è diminuita di 331 tonnellate in 6 mesi, che tradotto in costi di smaltimento equivalgono a 36.000 Euro risparmiati.

Parallelamente si sono apprezzati degli aumenti di rifiuti differenziati, in particolare +14 tonnellate per la carta, +16 tonnellate per l’organico e ben +81 tonnellate per il vetro, l’alluminio e l’acciaio. Grazie a questi risultati importanti, riusciremo a fare una riorganizzazione completa del servizio toccando in maniera minima la TARI per il 2017.

Foto Alessia Tasso

La Tasso stamane durante la presentazione del progetto RiCompattiamoci

Modalità d’uso dell’ecocompattatore

1) Controllare che sul display compaia la dicitura “pronta” e non sia scritto “no rete pc” “sacchi pieni” o “carta esaurita”. In questi casi interverrà un operatore nel più breve tempo possibile.

2) Rimuovere il tappo e conferirlo nell’apposito foro sulla macchina.

3) Conferire le bottiglie una alla volta e attendere il processo di schiacciamento da parte della macchina, solo quando sul display comparirà la dicitura “pronta” sarà possibile inserire la bottiglia successiva.

4) Dopo aver conferito tutte le bottiglie, identificarsi con la tessera sanitaria dell’intestatario della TARI attraverso lo scanner.

Importante

1) Se lo scontrino emanato dalla macchina non riporta il codice fiscale, il conferimento non sarà valido ai fini dello sconto sulla TARI. Sarà allora necessario contattare telefonicamente l’URP 075/9237246 – 075/9237253 o recarsi presso l’ufficio in via della Repubblica e il vostro conferimento verrà inserito manualmente nel database.

2) Le bottiglie vanno conferite non schiacciate e pulite.

Di Alessia Tasso – Fotografie Cronaca Eugubina