Ferretti 7,5 Il numero “7” rossoblù è il migliore dei 22: gioca, inventa, fa gol, procura rigori. E’ al settimo sigillo che gli consente di eguagliare il proprio record personale fatto segnare nella stagione 2009-2010 e nel 2010-2011 quando giocava con la maglia del Mezzocorona. Bellissimo il gol su punizione che è anche il gol dell’ex

Foto Gubbio-Bassano

Sotto la curva a festeggiare

GUBBIO – Pubblichiamo di seguito il Pagellone di Cronaca Eugubina relativo alla partita di Lega Pro girone B Gubbio- Bassano 4-0. Match deciso dalle reti messe a segno da Daniele Ferri Marini, Leonardo Candellone, Deniele Ferretti e Daniele Casiraghi. 

Narciso 7 – Tra i migliori in campo. Risponde con la seconda prestazione, dopo Venezia, di assoluto valore. Attento su tutti i palloni, “sbaglia” solo un rinvio di piede dopo pochi minuti con la palla che finisce in fallo laterale all’altezza del centrocampo. Alza la mano e si scusa con il compagno, ma guarda anche negli occhi chi dalla tribuna era pronto a sparare con il fucile delle critiche pretestuose. Nel corso della partita compie tre grandissime parate su Minesso e Grandolfo (di piede) e Falzerano (in tuffo coi pugni).

Marini 6 – Un fallo in area che gli costa il giallo e il rigore contro. Per fortuna Minesso sbaglia e la partita non si riapre. Spinge poco sulla fascia, ma in fase di non possesso risponde sempre presente.

Foto tifosi rossoblù

Lo striscione dei tifosi rossoblù

Rinaldi 6 – Gli avanti veneti sembrano in giornata no e lui sbroglia le poche situazioni difficile senza penare troppo.

Burzigotti 6 – Partita sufficiente, poche disattenzioni, molta concentrazione. Una prestazione senza acuti particolari, ma anche senza sbavature.

Zanchi 6,5 – Buona partita sulla fascia sinistra dove spinge con continuità, ma dove sa anche farsi apprezzare per un senso della posizione non indifferente e per un attento lavoro in copertura e marcatura.

Casiraghi 6,5 – Quinto gol stagionale e una prestazione che ne dimostra una crescita costante. Bravo nel sapersi  riscoprire nel ruolo di mezzala a piede invertito, giocando sulla destra invece che nel settore mancino del campo. Dal 31′ s.t. Conti s.v. – Troppo poco per giudicarlo.

Foto Daniele Casiraghi

Il rigore di Daniele Casiraghi

Romano 6,5 – Il capitano non stava benissimo, ma è preciso, dinamico, geometrico. Sa giocare al calcio, e lo sa fare in tutte tre le fasi: in possesso costruisce e inventa, in transizione è sempre nella posizione migliore per cercare di riconquistarlo e nel non possesso si sacrifica nel coprire le linee di passaggio degli avversari e nei ripiegamenti generosi. Dal 25′ s.t. Bergamini 6 – In una giornata in gloria anche “Il Berga” si fa apprezzare.

Croce 6,5 – Il “Marco” è in rialzo per il borsino rossoblù. Partita efficace, dinamica, tecnica.

Ferretti 7,5 – Il numero “7” rossoblù è il migliore dei 22: gioca, inventa, fa gol, procura rigori. E’ al settimo sigillo che gli consente di eguagliare il proprio record personale fatto segnare nella stagione 2009-2010 e nel 2010-2011 quando giocava con la maglia del Mezzocorona. Bellissimo il gol su punizione che è anche il gol dell’ex.

Foto Daniele Ferri Marini

“Scusate per il ritardo” la scritta sulla maglietta di Ferri Marini

Candellone 7 – Oltre che a fare a sportellate, come di solito gli compete, comincia a vedere la porta e gonfiare la rete avversaria (è al quarto centro). Sta crescendo: è umile, coriaceo, attento, professionale.

Ferri Marini 7 – Torna a giocare dopo oltre 3 mesi (era fuori dal 10 settembre a Lumezzane) e dopo un infortunio grave. Scatta e sprinta, tira e fa gol. Una spina nel fianco per il Bassano. Un attaccante ritrovato: quello che ci voleva per questa parte finale dell’anno solare 2016.

E che fa ben sperare quando a gennaio sarà ingaggiato un bomber con la barba: provate a immaginare Ferretti a destra, Ferri Marini a sinistra e mister X al centro. Candellone permettendo, visto che l’ex Torino sta iniziando a fare sul serio. E rubargli il posto non sarà facile per nessuno. Dal 13′ s.t. Kalombo 6 – Entra subito in partita.

Euro Grilli – Fotografie Simone Grilli