L’assessore Lorena Anastasi: “E’ un passo verso il digitale, verso lo sviluppo dell’utilizzo delle tecnologie“. Il sindaco Stirati: “L’aspetto più importante è che noi abbiamo a disposizione un ulteriore strumento di promozione e valorizzazione del nostro patrimonio museale. Questo portale web riassume ed illustra in maniera molto accattivante l’offerta museale della città

GUBBIO – E’ stato presentato in Comune Musei Uniti Gubbio, un portale web che contiene i siti e le informazioni dei musei gestiti dalla società pubblica Gubbio Cultura e Multiservizi, che sarà online a partire da mercoledì 23 novembre. I Musei sono: Museo Civico di Palazzo dei Consoli, Museo multimediale dei Ceri, Museo della civiltà contadina, la Chiesa di San Francesco della Pace.

Il sindaco Filippo Mario Stirati ha espresso la sua soddisfazione per questa nuova iniziativa: “L’aspetto più importante è che noi abbiamo a disposizione un ulteriore strumento di promozione e valorizzazione del nostro patrimonio museale. Questo portale web riassume ed illustra in maniera molto accattivante l’offerta museale della città.

Da questo punto di vista, questa è un’operazione che ha una capacità di diffusione che, oggi, i sistemi tradizionali non possiedono più. Credo che sia un modo per implementare anche la comunicazione istituzionale e per far sì che, in un momento particolarmente delicato come questo, si possa dare il segnale che è tutto perfettamente a posto, che i musei sono a disposizione, così come i monumenti, le chiese”.

Katia Mariani del Museo Civico del Palazzo dei Consoli ha parlato di questo nuovo portale: “Questo lavoro si rivolge ai musei gestiti dalla Gubbio Cultura e Multiservizi, ovvero i musei di proprietà comunale. È uno strumento necessario, in quanto non è più proponibile ormai fare una promozione con mezzi diversi e quindi colma un’assenza dal punto di vista della valorizzazione degli spazi museali. Questo portale consente la fruibilità delle informazioni a chiunque abbia un dispositivo a partire dagli smartphone.

Chiunque ha la possibilità d’interfacciarsi con il portale e con i siti che raccoglie. I contenuti che abbiamo scelto d’inserire all’interno del portale sono quelli elaborati, nel corso del tempo, dal personale del museo con la supervisione dei responsabili degli uffici, quindi sono testi scientificamente, culturalmente e storicamente corretti, che danno un’immagine immediata e la possibilità di avere degli approfondimenti su tutto che i vari musei propongono.

Abbiamo voluto costruire questa proposta dando anche spazio a due elementi che sono molto importanti, ovvero lo spazio dedicato a ‘Imparare al Museo’, che riguarda tutto il settore della didattica che coinvolge tutti gli spazi interessati e una pagine sugli itinerari turistici che abbiamo iniziato a mettere a punto con il coinvolgimento di associazioni che lavorano sul territorio”.

Massimiliano Paoletti, della società Euristica che ha realizzato il sito, ha spiegato il portale più nel dettaglio tecnico: “Vorrei precisare che i vari domini dei musei collegati al portale sono registrati e di proprietà del Comune. La scelta del logo e dell’acronimo MUG – Musei Uniti Gubbio, innanzitutto, è sulla scia dei maggiori musei nazionali. Poi, l’acronimo fa riferimento al termine inglese “Mug” che significa tazza, boccale per indicare la funzione principale del portale ovvero l’essere contenitore di siti web.

Il portale è stato realizzato con una tecnologia WordPress, utilizzata in tutto il mondo. Come ha detto già Katia, il portale è raggiungibile da qualsiasi dispositivo tecnologico ed è disponibile in doppia lingua (italiano ed inglese). Per favorire la fruibilità del portale, anche a coloro che non sono esperti informatici, ogni sezione è contraddistinta da un colore differente ed ha un design moderno”.

In conclusione, l’assessore Lorena Anastasi ha voluto specificare come questo portale sia un primo passo verso lo sviluppo dell’agenda digitale: “Questo è un passo verso il digitale, verso lo sviluppo dell’utilizzo delle tecnologie. Anche nel sito del Comune abbiamo dei servizi innovativi per il cittadino, come la newsletter ed il servizio d’informazione tramite sms, per ricevere informazioni tempestive su eventuali modifiche e notizie dell’ultimo minuto. È un progetto di Smart City che stiamo sviluppando con l’amministrazione. Purtroppo, per cause non riconducibili a noi, abbiamo dovuto rallentare l’arrivo della fibra ottica in città che avverrà ad inizio 2017.

La fibra ottica collegherà le sedi comunali, le scuole e gli edifici pubblici per poi erogare, in futuro con procedure ad evidenza pubblica, servizi per i soggetti privati ed essere estesa fino alle abitazioni, ai laboratori artigiani, agli esercizi commerciali ed alle imprese. I vari progetti di Smart City potranno avviarsi solo con l’utilizzo della fibra nel 2017 ed abbiamo l’obiettivo di costruire un network di collaborazioni tra istituzioni e privati. Nel 2017 porteremo avanti anche altri servizi per il cittadino come l’adozione di un’App ufficiale del Comune e rendere digitale anche l’URP, ovvero l’Ufficio Relazioni con il Pubblico”.

Ilaria StiratiFotografie Cronaca Eugubina