Alex Marini: “È successo quello che non volevamo che succedesse. Nel primo tempo siamo entrati col piglio giusto e abbiamo sbloccato la partita. Nel secondo tempo c’è stato un blackout che analizzeremo in settimana. Dobbiamo lavorare sugli errori fatti. Noi non ci arrendiamo mai, ma è successo qualcosa che non deve più succedere

GUBBIO – Umori differenti in sala stampa tra gli entourage delle due formazioni. Da una parte Giuseppe Magi deluso dalla prestazione, ma consapevole che c’è ancora molto da lavorare anche sul lato psicologico, soprattutto nella gestione delle pressioni che emergono stando nelle posizioni di vertice della classifica, dall’altra parte Federico Nofri soddisfatto della reazione dei suoi ragazzi dopo le contestazioni ricevute in settimana.

Foto Giuseppe Magi

Giuseppe Magi saluta i tifosi eugubini a fine gara molto dispiaciuto

Giuseppe Magi (allenatore Gubbio calcio): “Prendere 3 goal in 3 minuti, è difficile. Mi dispiace che sia stata una sconfitta pesante a livello numerico. Volevamo regalare una bella soddisfazione ai nostri tifosi che questa sera ci hanno accolto con una splendida coreografia. È una disfatta, è giusto prendere le critiche quando si lavora. Nel primo tempo dovevamo essere più cattivi nelle 3 ripartenze che abbiamo avuto, è stata una partita di sofferenza.

Siamo stati bravi a sbloccarla, ma abbiamo sofferto le giocate individuali del Teramo, poiché Jefferson e Sansovini riuscivano a far salire la squadra. Sarò curioso di confrontarmi con i miei giocatori per capire cosa è successo dopo il pareggio. Oggi è stata la conferma che ci manca equilibrio, è stato un problema psicologico.

Foto Sansovini

Il rigore di Sansovini

Abbiamo avuto un crollo netto, dispiace perché ci tenevamo in maniera particolare. Non sono stupito da questa reazione della mia squadra, perché la pressione era tanta e non siamo stati in grado di gestire. Mi dispiace per i ragazzi, è giusto che mi prenda le responsabilità, perché l’allenatore dopo una sconfitta così deve prenderle.

I giocatori stanno dando l’anima in questo strepitoso inizio di campionato, oggi non siamo stati bravi a coprire le nostre lacune. I ragazzi durante la settimana danno tutto, ma non siamo ancora in grado di gestire le pressioni. In cuor nostro abbiamo pensato di essere più avanti nel nostro percorso, ma questa sconfitta ci riporta con i piedi per terra nel nostro percorso. La nostra testa ci porta a pensare in grande, ma forse ancora non lo siamo.

Oggi sono emersi i nostri limiti soprattutto a livello psicologico, i cambi ci hanno destabilizzato. Non mi aspettavo un Teramo diverso, avevamo preparato bene la partita. Loro hanno dimostrato di avere qualità importanti, ma probabilmente noi ci abbiamo messo del nostro”.

Foto Federico Nofri

Federico Nofri

Federico Nofri (allenatore Teramo calcio): “È stata una partita interpretata bene nel secondo tempo. Abbiamo meritato la vittoria poiché nel secondo tempo abbiamo finalizzato le occasioni da goal che abbiamo creato. Questa squadra ha delle qualità, abbiamo giocato con giocatori che hanno un peso in campo. Abbiamo sfruttato le nostre doti e ci siamo ripresi un qualcosa che abbiamo perso la scorsa partita.

Le contestazioni fanno parte del gioco, dobbiamo metabolizzare la partita nel modo giusto ed essere consapevoli di poter risalire la partita. Il calcio va interpretato anche dal punto di vista delle partecipazione, cercando di valorizzare i singoli. Abbiamo sofferto i primi 15 minuti perché eravamo un po’ timorosi, soprattutto a centrocampo. Jefferson e Sansovini sono giocatori forti, se li metti in condizione di farli giocare, possono segnare molto bene. Il Gubbio per l’organico che ha è una grande squadra, non c’era differenza di valori tecnici, ma di classifica”.

Foto Alex Marini

Alex Marini in conferenza stampa

Alex Marini (difensore Gubbio calcio): “È successo quello che non volevamo che succedesse. Nel primo tempo siamo entrati col piglio giusto e abbiamo sbloccato la partita. Nel secondo tempo c’è stato un blackout che analizzeremo in settimana. Dobbiamo lavorare sugli errori fatti. Noi non ci arrendiamo mai, ma è successo qualcosa che non deve più succedere.

Il calcio è anche così, dobbiamo crescere dal punto di vista caratteriale. Da parte nostra c’è sempre stata la determinazione e la grinta che dovremo utilizzare per reagire. C’è grande rammarico e insoddisfazione per il risultato e per come è accaduto. Non volevamo vincere la partita come facciamo tutte le domeniche. Questa squadra non deve mai mancare di carattere”.

Foto Gubbio-Teramo

Petrella e Jefferson

Petrella (Teramo calcio): “Dopo la scorsa settimana dovevamo tirare fuori qualcosa in più. Quando vieni a Gubbio sapendo che dopo il primo tempo erano primi in classifica, vincere 5-1 è stato un gran risultato. A Gubbio ho sempre segnato e mi porta fortuna. Il Gubbio il primo tempo ci ha messo in difficoltà, è una squadra competitiva che conosciamo dall’anno scorso.

Jefferson (Teramo calcio): “La cosa più importante era vincere e risalire in classifica. Noi abbiamo fatto le prestazioni, ma pecchiamo di concentrazione, facendo errori che ci sono costati dei punti. Non vedo una squadra che si merita questa classifica e lo abbiamo dimostrato”.

Servizio a cura di Ilaria StiratiFotografie Cronaca Eugubina e Simone Grilli