Circa due anni fa la coppia di eugubini pagò 1.500 euro all’azienda di telecomunicazioni per lo spostamento della linea che insisteva sul loro terreno, dove stavano costruendo casa. La coppia pagò, ma successivamente decise di rivolgersi al Giudice di Pace per la restituzione dell’intera somma. La coppia è stata difesa dall’avvocato Marco Rosati

GUBBIO – Una sentenza destinata a fare giurisprudenza. E’ quella emessa dal Giudice di Pace di Perugia Dottoressa Cristiana Cristiani, che ha dato ragione a una coppia di eugubini che ha citato in giudizio un‘azienda di telecomunicazioni chiedendo la restituzione di 1.500 euro a loro avviso pagati illegittimamente.

I fatti: circa due anni fa la coppia di eugubini pagò 1.500 euro all’azienda di telecomunicazioni per lo spostamento della linea che insisteva sul loro terreno, dove stavano costruendo casa. La coppia pagò, ma successivamente decise di rivolgersi al Giudice di Pace per la restituzione dell’intera somma.

Giorni fa la Dottoressa Cristiana Cristiani ha emesso sentenza contraria all’azienda di telecomunicazioni, condannandola a rimborsare la somma alla coppia di eugubini difesi dall’avvocato Marco Rosati.

La sentenza afferma: “Il diritto dei proprietari di effettuare qualsiasi innovazione sul proprio bene (nuove costruzioni, ristrutturazioni, miglioramenti), anche se ciò comporta la rimozione o lo spostamento delle infrastrutture installate, ed i costi per la diversa collocazione degli impianti elettrici devono essere sostenuti esclusivamente dal gestore, a meno che l’accordo non disponga diversamente“.

La RedazioneSi ringrazia per la collaborazione giornalistica Federica Rosati