Noi vogliamo riportare il Partito Democratico alla guida della città di Gubbio. Siamo pronti a sviluppare il progetto politico per il 2019 con chiunque lavorerà per ottenerlo e non per alimentare una lotta fra persone o correnti nella sezione eugubina

GUBBIO – Le elezioni Regionali con il voto degli eugubini hanno fatto emergere un segnale inconfutabile: il Partito Democratico primo partito della città, riconoscendogli un ruolo non delegabile a nessuno. Non può passare inosservato neanche il risultato del candidato Giuseppe Biancarelli, sostenuto in ogni iniziativa dal Sindaco Stirati.

Il risultato ha messo in evidenza il “gradimento” dei nostri concittadini verso l’Amministrazione comunale bocciandone le capacità di governo e di realizzabilità del proprio programma elettorale, viste le situazioni paradossali e le scelte incomprensibili adottate dall’Amministrazione.

Il Partito Democratico a Gubbio, ma ancor di più a livello regionale e nazionale, è condizionato da movimenti, divisioni e tatticismi, e ciò non è tollerabile a Gubbio dove i tempi ci impongono di costruire un progetto che riporti la legalità, la trasparenza, scelte per lo sviluppo e la crescita che oggi vengono meno visto il dilettantismo e l’incapacità dimostrata dalla politica dell’Amministrazione Stirati.

Ultimamente sono stati organizzati due incontri del PD uno totalmente gestito da una corrente, che possiamo ricondurre all’ex Margherita, senza coinvolgere gli organismi del partito eugubino, e un altro incontro organizzato autonomamente da alcuni esponenti del Partito Democratico per il quale non sono stati coinvolti tutti gli organismi della sezione eugubina, con strategie incomprensibili anche per chi segue da vicino la politica.

Riteniamo ci sia bisogno di riaprire un dibattito serio all’interno del PD che eviti di creare situazioni incomprensibili per i nostri concittadini, legittimando gli organismi previsti dallo Statuto del partito e di fare scelte possibilmente condivise, comunque a maggioranza, per evitare scivoloni generali.

Non condividiamo lo strumento delle dimissioni rassegnate da alcuni compagni, e per questo non ci dimettiamo, pensando convintamente che in questo momento un atto del genere non potrebbe che far male alla sezione eugubina. Sezione alla quale noi teniamo e nella quale crediamo sia necessario riportare i problemi della città, i problemi dei cittadini e le idee per sviluppare un progetto con un dialogo leale e franco che porti ad individuare un percorso vincente per le future elezioni amministrative del 2019.

Noi vogliamo riportare il Partito Democratico alla guida della città di Gubbio. Siamo pronti a sviluppare il progetto politico per il 2019 con chiunque lavorerà per ottenerlo e non per alimentare una lotta fra persone o correnti nella sezione eugubina, cercando di unificare per favorire un ricambio alla guida della città di Gubbio, visto il pessimo lavoro svolto dall’Amministrazione Stirati.

Alcuni membri dell’Unione comunale di Gubbio del Partito Democratico