Goracci: “La mancata attivazione dell’alberghiero a Gubbio è un ulteriore schiaffo alla città”

Foto istituto Matteo Gattapone Il "Matteo Gattapone" di Gubbio
Di Orfeo Goracci

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Orfeo Goracci

Tutta la maggioranza (escluso il consigliere Brutti), con l'aiuto delle minoranze, ha emendato la proposta della terza Commissione consiliare tagliando all'Istituto Matteo Gattapone la possibilità di attivare l'indirizzo "SERVIZI PER L'ENOGASTRONOMIA E L'OSPITALITA' ALBERGHIERA" nell'anno scolastico 2014-2015. 

Con una dizione molto ambigua si dice che  l'indirizzo potrebbe essere attivato nell'anno scolastico 2015-2016.E' noto  che in Italia quando non si vuole decidere o non si vogliono dare risposte  positive si rinviano le proposte e si "istituiscono tavoli tecnici". E' l'uovo di Colombo: basta dire "si attiva previo pareri di competenza".

Lo stesso dibattito ha fatto emergere che la richiesta era e rimane SERIA, MOTIVATA, CONSONA al territorio che, e in troppi lo dimenticano, è uno di quelli più marginali e in difficoltà di tutta la regione. 
Uno "schiaffo" del quale in molti non potranno lavarsi le mani. A parole sempre disponibili, ma quando si tratta di fare scelte operative che vanno incontro alle esigenze di una città come Gubbio e di un'area vasta come la fascia appenninica, le cose diventano impraticabili. Si richiedeva un nuovo indirizzo scolastico, non la Luna, l'aeroporto e nemmeno una stazione ferroviaria.

Non parliamo dell'autonomia dove l'emendamento per mantenerla all'Istituto Gattapone da me presentato insieme al collega Brutti, ha raccolto 3 voti.

E' un'altra pagina nera della regione nei confronti di Gubbio, dal mio punto di vista inaccettabile. So quanto è dura andare controcorrente, ma credo che i comportamenti coerenti nei confronti di chi si cerca di rappresentare non sono venuti e non verranno mai meno.

Si è rinviato per non fare subito, da non escludere che la volontà sia mai, ma è chiaro che l'attenzione, la vigilanza, la denuncia, perché l'anno prossimo non ci si trovi esattamente allo stesso punto, saranno forti e decisi.