Il Presidente dell’Associazione Quartiere di San Giuliano, Francesco Pascolini: “E’ un atto vile, che scoraggia il lavoro dei volontari. Il drappo è stato realizzato dalle donne del Quartiere. Un atto di vandalismo, un atto svilente. Sporgeremo denuncia come Associazione Quartiere di San Giuliano

Foto Via Piccardi

Il contenitore con i rifiuti in vetro rovesciato a terra

GUBBIO (F.C.) – Ancora un atto di vandalismo accaduto nella notte tra mercoledì 16 e giovedì 17 agosto nel centro storico di Gubbio, più precisamente in piazza San Giovanni, via delle Conce via Piccardi.

Questa la ricostruzione di quanto potrebbe essere successo: ignoti hanno strappato il drappo bianco e rosso con i simboli del Quartiere di San Giuliano dalla balaustra in ferro di Piazza San Giovanni dov’era stato collocato per il Torneo dei Quartieri e il successivo Mercato Medievale.

Si tratta di un drappo realizzato artigianalmente dalle donne del Quartiere di San Giuliano, lungo 28 metri e alto un metro, che viene utilizzato per insaccare e decorare la ringhiera in ferro in occasione di manifestazioni pubbliche e storiche in piazza San Giovanni.

Stando alla ricostruzione dei fatti fornita all’Associazione Quartiere di San Giuliano da un cittadino del posto che avrebbe visto quanto accaduto (e vorrebbe rimanere anonimo): nel cuore della notte tra il 16 e il 17 agosto, 3 ragazzi hanno strappato il drappo dalla balaustra in ferro, lo hanno strisciato lungo via delle Conce fino in via Piccardi. Qui lo hanno utilizzato per fasciare un contenitore della raccolta rifiuti in vetro, trascinandolo lungo via Piccardi fino a rovesciarlo.

Foto Francesco Pascolini

Francesco Pascolini (Foto Paolo Panfili)

Il rovesciamento del contenitore avrebbe provocato un grande fracasso nel cuore della notte, cosa che ha indotto alcuni abitanti del posto ad affacciarsi alle finestre e sulle porte delle abitazioni. A questo punto i 3 ragazzi sarebbero stati visti per l’ultima volta fuggire2 in direzione di via Cavour e il terzo in direzione di via Bruno Buozzi attraverso i giardinetti di piazza Quaranta Martiri.

E’ un atto vile, che scoraggia il lavoro dei volontari. Ricordo che il drappo è stato realizzato dalle donne del Quartiere.commenta il Presidente del Quartiere di San Giuliano Francesco PascoliniUn atto di vandalismo, un atto svilente. Il drappo si è sporcato e ha subito degli strappi. Non abbiamo ancora sporto denuncia, ma lo faremo al termine degli impegni previsti per il Mercato Medievale. Sporgeremo denuncia come Associazione Quartiere di San Giuliano. 

Se piazza San Giovanni è presidiata dai cittadini e vissuta per manifestazioni storiche e culturali, queste persone ‘spariscono’ e gli atti di vandalismo non si verificano. Ma nei momenti morti dell’anno, ecco che ricompaiono, non è la prima volta che piazza San Giovanni è teatro di atti di vandalismo“.

Foto Forze dellOrdine

Carabinieri e Polizia Municipale in piazza Quaranta Martiri

E in effetti già nei mesi scorsi alcuni cittadini avevano fatto presente all’Amministrazione comunale e alle Forze dell’Ordine la presenza in ore notturne di gruppi di ragazzi con fare “sospetto“, che si radunerebbero in zone buie della piazza e lungo gli argini del torrente Camignano.

“Abbiamo notato a Piazza San Giovannidichiarò un cittadino eugubino la presenza di nutriti gruppi di ragazzi, che nelle ore notturne si riuniscono in fondo alla piazza. È da più di un anno che notiamo e abbiamo segnalato questo fenomeno sia all’Amministrazione comunale che alle Forze dell’Ordine. La presenza di questi gruppi è evidente a tutti, e soprattutto se si riuniscono in luoghi così bui di notte, potrebbero avere qualcosa da nascondere“.

Fotografie di repertorio Cronaca Eugubina