Aloia: “Il Ministro della Giustizia Andrea Orlando ha deciso di riparlare con i mondi con cui un certo tipo di partito non ha più parlato.

È andato in giro a incontrare i lavoratori, è andato fuori dai cancelli delle fabbriche, è riuscito a coinvolgere le forze sindacali e sociali, ha riproposto un programma, una piattaforma, un’agenda politica che riprendesse per mano il Sud

GUBBIO – Ospite dell’approfondimento serale del Notiziario di Cronaca Eugubina è stato Nicola Aloia, candidato all’Assemblea nazionale del PD per la mozione Orlando e coordinatore regionale dei Socialisti e Democratici, che ha approfondito diversi temi che riguardano la politica eugubina e la città di Gubbio.

Foto Nicola Aloia

L’avvocato Nicola Maria Aloia

Come mai, in uno scenario nel quale Renzi sembra andare per la maggiore, lei ha appoggiato la mozione Orlando?

Il modello di partito proposto da Renzi, in questi anni, è stato quello di un partito leggero. Questo modello non regge nell’ampio spettro di problematiche sociali che meritano voce e rappresentanze, si è visto con i risultati dell’ultimo referendum dello scorso 4 dicembre. Noi vogliamo un qualcosa che sia più inclusivo, che sia sicuramente più efficace, malgrado i problemi economici, occupazionali che la realtà oggi ci pone davanti.

Vogliamo recuperare il protagonismo della politica, delle persone e anche di coloro che vogliono seriamente riferirsi ad alcuni valori che sono quelli del centrosinistra. Il Ministro della Giustizia Andrea Orlando ha deciso di riparlare con i mondi con cui un certo tipo di partito non ha più parlato. È andato in giro a incontrare i lavoratori, è andato fuori dai cancelli delle fabbriche, è riuscito a coinvolgere le forze sindacali e sociali, ha riproposto un programma, una piattaforma, un’agenda politica che riprendesse per mano il Sud.

Da poco abbiamo una conferenza programmatica sulla mozione che ha come tema ‘Unire l’Italia, unire il PD’, quindi riproporre una coalizione diversa con a base il Partito Democratico con la sua proposta politica”.

Che tipo di proposte avete per la città di Gubbio?

Anche a Gubbio c’è estremamente bisogno di ritrovarsi su posizioni che siano d’aiuto alle popolazioni e a coloro che soffrono di più, ai ceti più deboli, a chi è rimasto più indietro e a chi non ce la fa.

Foto Nicola Aloia

Nicola Aloia

Purtroppo si è dimenticato sempre di più che questo è anche il ruolo della politica. Noi abbiamo di recente svolto un’iniziativa politica per parlare di diritti civili, delle unioni civili.

Abbiamo più volte ribadito il tema dei diritti di cittadinanza, dell’inclusione, dell’integrazione, tutte problematiche che oggi la modernità ci pone in maniera drammatica di fronte alle quali noi dobbiamo delle risposte.

In questi giorni si è molto dibattuto sul turismo, da una parte l’amministrazione comunale che parla di rilancio e ripropone dei dati che sono molto ottimistici, dall’altra gli operatori turistici che denotano ancora come il terremoto sia stato una brutta tegola. Non è possibile che non ci sia una fattiva collaborazione tra chi rappresenta politicamente la nostra popolazione e chi invece operativamente sul campo tutti i giorni è costretto a fronteggiare gli eventi di una crisi sempre più profonda”.

Foto Nicola Aloia

Nicola Aloia

Più volte ci siamo occupati, nel nostro giornale e nel nostro sito, della crisi economica di Gubbio, soprattutto nel settore dell’occupazione, qual è il suo punto di vista a riguardo?

Secondo me l’economia dura, basata sui vecchi fattori strutturali, è andata in crisi. Ci si è un po’ cullati sugli allori, nel corso di questi anni, impostando uno sviluppo basato solo sulle economie tradizionali. Purtroppo oggi il mondo va ad una velocità diametralmente diversa, bisogna rendersene conto ed agire più attivamente cercando anche d’incidere più in profondità sulla realtà economica e sociale.

Questo si può fare solo rimettendo il lavoro in prima linea, ma un lavoro più moderno, basato sulla conoscenza, sull’approfondimento, su un’elevazione anche culturale dei lavoratori, quindi bisogna riuscire a fare delle produzioni di qualità, di nicchia, ad alto valore aggiunto, che garantiscano, anche a questo territorio, delle eccellenze che vengano valorizzate, promosse anche su scala diversa da quella regionale”.

Foto Discarica di Colognola

La riunione delle Commissioni a Palazzo Pretorio su Colognola

In Commissione è stato approvato a maggioranza l’ODG sulla discarica di Colognola. Che cose ne pensa di questo tema caldo e della situazione ambientale di Gubbio?

Devo dire che la responsabilità amministrativa, su questo tema, non può essere nascosta. Era necessario prevedere delle risorse per il fine vita della discarica, questo non è stato fatto, si è proceduto con ampliamenti, autorizzazioni regionali, richieste di volta in volta. È un problema ambientale serio per la città. 

A questo punto hanno ragione i cittadini che protestano a gran voce e che lo fanno pubblicamente, perché pensare a Gubbio come una città che subisce ulteriormente un ampliamento della discarica è vedere poco lontano e lungimirante”.

Foto Nicola Aloia

Nicola Aloia

Per concludere, vista anche la sua esperienza lavorativa, qual è la sua opinione sui corsi di alta formazione dell’Università Lumsa e dell’Università di Perugia che verranno svolti qui a Gubbio?

Sicuramente per Gubbio è fondamentale riuscire a puntare su una nuova possibilità di studio e di ricerca. Un approfondimento di matrice culturale è importante, utile, il tutto però deve essere accompagnato da servizi adeguati, accoglienza, ricettività e anche da un cambio di mentalità.

Quella chiusura tipica nostra deve invece importare un cambiamento, deve portare ad aprirci anche grazie alle nuove vie di comunicazione, ma soprattutto alle nuove infrastrutture, quelle digitali, elettroniche perché sicuramente possiamo collegarci alle eccellenze che sono europee, eccellenze internazionali che possono far sì che la nostra città divenga un polo per un dibattito serio, culturale, di alto livello e di alta formazione”.

Di Ilaria StiratiFotografie e video Cronaca Eugubina